CANTÙ – Il tedoforo olimpico Pier Luigi Marzorati incontra gli alunni della ‘Marelli’

venerdì, 6 marzo 2026

CANTÙ - Una mattinata speciale quella vissuta dagli oltre 150 alunni della scuola primaria "Ottavio Marelli" di via Andina, che hanno accolto Pier Luigi Marzorati, storica bandiera della Pallacanestro Cantù e uno dei 18 tedofori scelti per portare la Fiamma Olimpica in occasione delle Olimpiadi invernali Milano‑Cortina 2026. Marzorati, che il 3 febbraio ha avuto l’onore di reggere la fiaccola nel tratto canturino del percorso, ha incontrato i bambini per condividere valori, emozioni e significati legati allo spirito olimpico.

Durante la visita, ogni ragazzo ha ricevuto dalle mani del campione una T‑shirt autografata con la scritta “Passaggio della Fiamma Olimpica – Cantù 03 febbraio 2026”, un riconoscimento per i disegni e gli elaborati realizzati in occasione del passaggio della torcia.

Il dialogo con gli studenti si è concentrato soprattutto sul valore dei Giochi Olimpici come simbolo di pace tra i popoli. Sono stati presentati cinque anelli olimpici, ognuno contenente un messaggio di pace scritto dai bambini. Marzorati ha ricordato come l’ONU e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella abbiano più volte sottolineato l’importanza della “tregua olimpica”, auspicando che almeno durante i Giochi i conflitti vengano sospesi, anche se purtroppo questo principio non sempre viene rispettato.

Grande entusiasmo anche per la presentazione della Torcia Olimpica e delle due mascotte ufficiali, Milo e Tina, riprodotte in formato gigante e utilizzate come sfondo per le foto ricordo degli alunni. A sorpresa, all’incontro ha partecipato anche una maestra ultracentenaria, figura storica della scuola, che ha voluto portare il suo saluto.

L’occasione è stata preziosa anche per riflettere sui valori dello sport: meritocrazia, impegno quotidiano, spirito di squadra. "Nello sport non vince chi è raccomandato – è stato ricordato – ma chi mette a frutto i propri talenti e li mette al servizio del gruppo". La vera vittoria, è stato sottolineato, non è solo quella sul campo, ma quella nella vita: studiare, impegnarsi, non fermarsi davanti alla fatica, perché è proprio lì che inizia il miglioramento personale e collettivo. Aiutare un compagno a crescere significa far crescere l’intera squadra.

In chiusura, si è accennato a un progetto in fase di studio a livello provinciale, volto a coinvolgere le scuole del territorio in un percorso educativo legato alle Olimpiadi Invernali Giovanili del 2028, che si svolgeranno in Valtellina, senza dimenticare i Giochi Olimpici Seniors di Los Angeles 2028. Sono già stati avviati contatti con il CIO per definire i margini operativi dell’iniziativa, nel pieno rispetto dei regolamenti. A breve verranno presi contatti anche con il dirigente didattico provinciale per approfondire il progetto.

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