CANTÙ – Alcuni militanti di Forza Nuova, nelle scorse ore, avrebbero imbrattato le mura esterne dell’edificio che ospita la sede del Partito Democratico di Cantù, in via Ettore Brambilla e si sarebbero spinti anche oltre, deturpando le sedi del sindacato della Cgil, dell’Arci e dell’Auser. Le azioni dei neofascisti sono state fermamente condannate dal segretario del Partito Democratico cittadino, Filippo Di Gregorio, che ha parlato di “gesti violenti e aggressivi, che respingiamo con energia”.
“Questi gesti – prosegue Di Gregorio - sono stati resi possibili anche da scelte scriteriate compiute dalla presente amministrazione, che hanno accreditato tale forza politica, residuo di un passato deprecabile nella storia italiana, come interlocutore politico ed amministrativo cui affidare anche l'uso della sede comunale del Campo solare per svolgere il proprio Festival neofascista. Sarebbe opportuno – continua Di Gregorio – che contro tali gesti intimidatori e provocatori si elevasse un gesto di condanna e di solidarietà da parte di altre forze politiche, in primis dalla maggioranza che governa Cantù, e dal suo candidato Sindaco, Francesco Pavesi, che mai in passato ha espresso pubblicamente alcun gesto di distinzione dalle scelte del Sindaco in merito al favoreggiamento delle destre neofasciste e negazioniste ospitate gentilmente nelle sedi comunali”.






