CANTÙ – Mascherine all’aperto sino all’Epifania. ‘Normalità, non incoscienza’

mercoledì, 8 dicembre 2021

CANTÙ - In considerazione dell'aggravarsi della situazione epidemiologica da Covid-19 a livello non solo regionale, ma anche locale, l'Amministrazione Comunale si è vista costretta all'emanazione di ulteriori misure di contenimento a tutela della salute dei cittadini. In particolare dalla mezzanotte di mercoledì 8 dicembre sino a giovedì 6 gennaio 2022, è fatto obbligo su tutto il territorio comunale di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'aperto.

"Il peggioramento della situazione epidemiologica e le Feste alle porte hanno reso necessaria l'adozione di nuove misure di sicurezza sanitaria - dichiara il vice sindaco Giuseppe Molteni – Ci siamo quindi visti costretti a riproporre l'uso delle mascherine anche all'aperto: non esistono alternative per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini".

L'Ordinanza è stata emanata in considerazione della Legge 126/2021 che ha prorogato lo stato di emergenza nazionale al 31 dicembre 2021, estendendo a tale data la possibilità di adottare provvedimenti di contenimento dell'emergenza sanitaria all'interno della cornice normativa fissata dalla L. 35/2020.

"Come Amministrazione Comunale abbiamo organizzato, in collaborazione con numerose realtà locali, un ricco calendario di iniziative in vista del Natale con un obiettivo: riportare un po' di normalità dopo un periodo così difficile - continua Molteni - Normalità, però, non significa incoscienza. Per tale ragione e per poter vivere al meglio questi momenti di condivisione, abbiamo ritenuto importante ampliare le norme di sicurezza".

Nel rispetto dell'art. 1 comma 3 D.P.C.M. 02.03.2021, sono esclusi dall'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie aeree i bambini con età inferiore ai 6 anni, persone con patologie o disabilità, i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

"Colgo l'occasione per rivolgere un appello a tutti i cittadini: il ritorno alla normalità è possibile, ma per ottenere questo risultato domani, oggi dobbiamo rispettare con il massimo rigore tutte quelle regole basilari che ormai conosciamo, come indossare la mascherina, evitare assembramenti e igienizzare frequentemente le mani. Ricordo, inoltre, che il vaccino ci può proteggere innescando un semplice meccanismo: un maggior numero di cittadini vaccinati equivale ad un minor numero di ricoveri in terapia intensiva e, di conseguenza, alla garanzia di cure tempestive ed efficaci in caso di bisogno", conclude Molteni.

 

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