CANTÙ -Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Filippo Di Gregorio, nella quale il capogruppo del PD riflette sulle ultime decisioni del Consiglio Comunale riguardo alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco della città.
Nella seduta dello scorso Consiglio comunale abbiamo affrontato il tema della destinazione d'uso di un lotto comunale da dedicare alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco. Abbiamo condiviso alcune delle perplessità emerse nel corso del dibattito. E tuttavia abbiamo espresso volutamente un voto di astensione, al fine di favorire un'opera che potrebbe dare lo spunto a un ripensamento del sistema dei servizi per l'emergenza nella nostra città e nel distretto canturino.
Siamo convinti che l'occasione di una ridislocazione della caserma VVFF possa offrire al Comune il pretesto per negoziare e contribuire al finanziamento di un più vasto progetto, che miri a rendere quell'area individuata a Vighizzolo un polo multifunzionale dedicato all'emergenza, capace di accogliere - oltre alla caserma dei Vigili del Fuoco - anche una sede da destinare alla Croce Rossa cittadina, e quanti altri gruppi civici siano impegnati nell'azione di emergenza.
Un centro di servizi unico è sempre più funzionale di tanti piccoli centri distribuiti sul territorio. Inoltre, la vecchia sede della Croce Rossa di via Ariberto è decisamente sottodimensionata per un servizio che è adesso molto sviluppato e richiede spazi maggiori e una logistica meglio organizzata. In quella sede, infine, che immaginiamo non diversa da quella costruita tempo fa ad Erba, potrebbero trovare ospitalità anche altre funzion i quali la protezione civile e associazioni dedicate al soccorso e l'emergenza.
Filippo Di Gregorio, Capogruppo Partito democratico - Consiglio comunale di Cantù






