CANTÙ - Sabato da "fast & furious" per due giovani canturini, appena ventenni, che a bordo della loro auto di grossa cilindrata si sono divertiti a sfrecciare per le vie della città, diretti in centro, a oltre novanta chilometri all'ora. Freschi di patente i due però hanno finito per perdere il controllo dell'auto, ribaltandosi all'altezza di una curva, lunga via Salvaregina.
Non contenti del pasticcio combinato i due, con l'incubo di finire nei guai oltre che dal carrozziere, hanno cercato di farla franca chiamando un carro attrezzi amico per recuperare l'automezzo senza incappare in denunce. A rovinare i loro piani ci hanno pensato gli agenti della municipale, insospettiti dai vetri e i resti di paraurti segnalati da un cittadino già domenica mattina.
Intuendo che c'era stato un incidente, che però non risultava da nessuna parte visto che non erano state fatte chiamate alla Stradale o alla Croce Rossa, gli agenti della municipale hanno avviato una loro indagine, ricostruendo l'accaduto grazie al video di una telecamera di sorveglianza situata lungo la via. Dalle immagini registrate nella notte tra sabato e domenica era chiaro il passaggio a forte velocità dell'auto di grossa cilindrata, che poco più avanti si era ribaltata, sfiorando nella sua folle carambola anche un palo dell'illuminazione stradale.
Grazie a una serie di sopralluoghi e ad una ricostruzione cinedinamica gli agenti sono stati in grado non solo di risalire all'identità del proprietario, ma anche di stabilire che l'auto correva a oltre 90 chilometri orari.
Così al giovane conducente è stato contestato l'eccesso di velocità, con l'aggravante di aver commesso l'infrazione nelle ore notturne, e l'omesso controllo del veicolo. Il ragazzo, fortunatamente illeso, come l'amico, se la caverà con una multa di 170 euro.






