CANTÙ - Dal 19 al 26 ottobre 2025, Cantù ospita la 17ª Biennale Internazionale del Merletto, uno degli appuntamenti più attesi a livello nazionale e internazionale dedicati all’arte del filo e del tombolo. Una mostra che parla al cuore dei canturini, accarezzandone la secolare tradizione. Per una settimana, Cantù si trasforma in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove storia, creatività e sperimentazione dialogano per raccontare il presente e il futuro di un sapere antico.
Organizzata dal Comitato per la Promozione del Merletto in collaborazione con il Comune di Cantù, la Biennale propone un ricco programma di mostre, incontri, laboratori e momenti partecipativi. L’obiettivo è valorizzare il Pizzo di Cantù come patrimonio culturale vivo e in continua evoluzione, capace di intrecciare memoria e innovazione. L’edizione 2025 si articola in sei sezioni tematiche, che accompagnano il visitatore alla scoperta di opere storiche, geometrie matematiche applicate al merletto, progetti contemporanei e design. Accanto ai capolavori della tradizione canturina, trovano spazio nuove sperimentazioni artistiche, frutto della collaborazione tra merlettaie, designer e giovani creativi. Un’intera sezione è dedicata ai Merletti d’Italia, con la partecipazione di realtà provenienti da diverse regioni, per costruire una rete nazionale che riconosce la pluralità di tecniche – ago, fuselli, macramè, uncinetto, puncetto – e la ricchezza dei territori che le custodiscono. Tra loro anche il negozio Marelli Pizzi di Cantù che propone un percorso speciale dal titolo “Fili di Pace”: saranno presentati progetti artistici e installazioni simboliche che raccontano come il Pizzo di Cantù possa farsi strumento di dialogo, inclusione e speranza. I visitatori potranno ammirare opere che reinterpretano i motivi tradizionali con messaggi universali, in un intreccio di fili, culture e significati.
Un percorso affascinante raccontato dai titolari: “Il Pizzo di Cantù ha già avviato la sua evoluzione verso un futuro fatto di sperimentazioni, aperture e diversità. Questa Biennale rappresenta una tappa importante per mostrare che la tradizione può trasformarsi, senza perdere la sua anima”.
La Biennale non è solo una mostra: è un’esperienza immersiva aperta a tutti, dagli appassionati ai curiosi.Dimostrazioni dal vivo, laboratori per bambini, incontri con le merlettaie e conferenze tematiche rendono l’evento un’occasione unica per toccare con mano il valore della manualità, comprendere i segreti del tombolo e immaginare nuove prospettive per quest’arte.
L'inaugurazione avrà luogo il 19 ottobre alle ore 11 e coinvolgerà luoghi simbolo quali l'ex Chiesa della Trasfigurazione in Piazza Marconi, Villa Calvi e vari spazi cittadini tutti disponibili dalle 10:00 alle 18:30.
Per ulteriori informazioni: programma completo
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