CANTÙ - Il momento è decisamente delicato, la pallacanestro europea sta affrontando una “crisi” che potrebbe sfociare in cause legali e decisioni incontrovertibili, come non era mai successo finora. Il campo da gioco sono le competizioni europee, e ieri a Parigi è stata presentata alle società e alla stampa, la nuova Champions League, organizzata dalla Fiba.
Pallacanestro Cantù era stata invitata ed era quindi presente Daniele Della Fiori, Dirigente Sportivo della società biancoblu: “È stato un incontro tranquillo, presentando il board della nuova Champions League e il format, che ha fatto chiarezza sui premi oltre che sulla seconda coppa – spiega Della Fiori – e il tutto si è svolto in un clima molto sereno, nessuno ha accennato alla situazione di Eurolega ed Eurocup”.
La Fiba, infatti, ha riferito a parte la propria posizione (intimando le leghe nazionali ad agire contro chi intende partecipare a competizioni non riconosciute), e il Consiglio Federale riunitosi quest'oggi, ha diffidato le società al partecipare a coppe non organizzate da Fiba e Fip.
“Non mi permetto di giudicare l’operato di Eurolega o Fiba – ha sottolineato il DS canturino – dico però che è un peccato spendere tante energie per farsi la guerra, quando invece andrebbero utilizzate per migliore il basket europeo. Da una parte c’è la Fiba, che punta alla rilevanza dei campionati nazionali e del merito sportivo, che sono importanti – ha aggiunto – dall'altra non si deve far finta che gli interessi economici non contino, perché se guardiamo la Nba o la stessa Eurolega che ha saputo chiudere con Img, non si può far finta di nulla. Si dovrebbe cooperare, i numeri contano, ma ad esempio nel calcio si è trovata comunque una soluzione”.
Non fa una grinza il riassunto di Della Fiori, e considerando che l’Eurolega darà supporto legale ai club che verranno eventualmente multati o addirittura esclusi dalle leghe nazionali, è difficile sapere se Cantù giocherà una coppa europea: “Cantù ora non ha uno schieramento – ha precisato Della Fiori – è chiaro che la società vorrebbe una vetrina europea al più alto livello possibile, indipendentemente dalla coppa. Per poterlo fare, però, occorre stare alle regole del gioco e questa querelle non aiuta, infatti troppe cose non sono ancora chiare”.
Insomma, la confusione è tanta, Cantù per il momento non si è posta il problema poiché non è stata scelta dalla nuova Eurocup e, avendo partecipato alla Fiba Europe Cup, è stata invitata alla presentazione della Champions League, ma questo allo stato attuale non indica una sua futura partecipazione.
“Ad oggi è veramente prematuro dire cosa accadrà – conclude Della Fiori – si dovranno valutare le reazioni dei club coinvolti e anche di quelli non coinvolti, esaminare le accuse della Fiba che arriveranno tramite la Fip, le risposte dell’Eurolega; certamente non è un bel momento per la pallacanestro europea”.
Davide Porro






