BASKET – Cantù perde e passa alle Last32 come 4^

mercoledì, 17 dicembre 2014

Cantù passa comunque alle Last32

Cantù passa comunque alle Last32

BASKET - Un finale già scritto. Questa è ormai la sensazione che si ha vedendo le partite di Cantù, che inizia bene, va in doppia cifra di vantaggio, si fa recuperare, si sfalda e infine perde. Malamente. Il bicchiere mezzo pieno dice che la Fox Town è in grado di macinare buon gioco anche per 30 minuti, ma il bicchiere mezzo vuoto racconta di una squadra che si disunisce e disimpara a giocare in maniera preoccupante non appena gli avversari si avvicinano. Non è questione di energia o di tecnica, è davvero questione di testa.
In cronaca, da subito Cantù mostra di poter prendere in mano la partita, andando sul 2-9 con Feldeine (16 punti in 31 minuti), Ostenda chiama time out e timidamente rientra in partita, ma un’ottima difesa di Cantù, con 7 palle rubate nel primo tempo, rilancia i ragazzi di Sacripanti sull' 11-24, con la conclusione di Johnson-Odom allo scadere. Per DJO partita bruttina, buone percentuali e 17 punti, ma anche 6 palle perse e l’impressione che non abbia avuto in mano il gioco dei compagni.

Il secondo quarto si apre con un canestro di Muya con fallo subito, Shermadini si scaviglia dopo 2 minuti, Ponitka e Wilkinson portano Ostenda a -7. Sacripanti chiama time out e l’uscita è ottima, Cantù vola sul +14 e la partita si accende con numerosi canestri in successione, le percentuali si alzano da entrambe le parti e con la buona prestazione di Buva (11 punti, 5/8 da due, 6 rimbalzi) si va all’intervallo sul 35-47 Fox Town.

Nel terzo quarto si riprende da dove si era lasciato, batti e ribatti, un positivo ma ancora acerbo DeQuan Jones inchioda una schiacciata devastante per il +12 a 6 minuti dalla fine, e tre minuti dopo Cantù è ancora sul +10. Qui l’ingranaggio della Fow Town si ferma, per Ostenda si scatena Prince (19 punti in 20 minuti, 12/15 ai liberi, 9 falli subiti e 4 commessi che si tiene per un’eternità, con Cantù incapace di fargli commettere il 5°), Ostenda batte facilmente la zona degli ospiti andando nel pitturato ed è -6 per i padroni di casa.

L’ultimo periodo è il finale già scritto, Jones con una tripla premia una delle poche azioni costruite decentemente per la Fox Town ed è 55-62, Prince continua lo show e a suon di triple e tiri liberi è +2 Ostenda, 67-65. Un frastornato Gentile (5 palle perse) non riesce a far giocare di squadra i suoi, Johnson-Odom, Feldeine e Williams si accendono e piazzano un parziale di 8-0 per il 73 pari. Tripla di Gillet, due punti di Djordjevic e Cantù è di nuovo sfaldata, Serron e il solito Prince la chiudono, 83-73.

Cantù passa il girone come quarta (incontrerà Khimki, Paok Thessaloniki e una tra Cedevita e Limoges), ma certo è che Hollis rimane un punto di domanda, Abass non è entrato in campo (problema muscolare nel pre-partita), Laganà è ben lontano dalla sua forma migliore. Se poi i presenti si spengono dopo 25 minuti, qualsiasi partita si fa dura.

(Foto www.pallacanestrocantu.com)

TELENET OSTEND  FOXTOWN CANTU’  83- 77
(11- 24, 35- 47, 53- 59)
FOXTOWN CANTU’:
Johnson-Odom 14, Feldeine 16, Abass ne, Bloise ne, Laganà, Maspero, Jones 15, Shermadini 2, Hollis 4, Buva 11, Gentile 9, Williams 6. All. Sacripanti.
TELENET OSTEND: Berggren 6, Serron 5, Echenique 4, Muya Muboyayi 7, Marnegrave, Wilkinson 8, Gillet 8, Salumu, Ponitka 9 , Boukichou 7, Djordjevic 10, Prince 19. All. Gjergja.
Arbitri: Vyklicky (Cez), Chebyshev (Ucr), Radojkovic (Cro).

Davide Porro

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)