CUCCIAGO -
Il derby è di Cantù. L’Acqua Vitasnella vince 91-83 contro la Openjobmetis Varese di Gianmarco Pozzecco, conquistando due punti d’oro ma lasciando sul campo la differenza canestri. Una partita infuocata come ci si aspettava, aperta purtroppo da una brutta situazione sugli spalti, di cui riferiamo brevemente in chiusura.
Immensa performance di DeQuan Jones, 26 punti in 33 minuti, 8/8 da due, 3/3 da tre, 1/1 ai liberi, 7 rimbalzi e 5 assist, numeri che permettono di sorvolare sulla non perfetta prova difensiva, come del resto l’intera squadra, che nel primo quarto rifila 30 punti agli avversari, anch’essi non esattamente pronti in difesa.
Varese ha cercato subito di rientrare, contando sulla buona prova del neo-acquisto Eric Maynor, ben supportato dai compagni che Sacripanti temeva: Rautins, Daniel e soprattutto Callahan, che infila 6 bombe su 10 tentativi. Cantù riesce a condurre l’intero match, e rimedia agli errori difensivi (Hollis spesso a zonzo, Shermadini e Williams decisamente sotto tono, rispettivamente 3 e 4 palle perse, Buva fuori dai giochi) tirando da oltre l’arco con il 46%, con Gentile e Feldeine che alternano buone scelte offensive ad altre apparentemente senza senso.
Ma per rispettare i black out degli ultimi minuti del quarto finale, l’Acqua Vitasnella si blocca, si fa recuperare inceppandosi in attacco e difendendo a zona, un regalo alla Openjobmetis che rientra con alcuni tiri da oltre l’arco dei 6.75, presi in totale libertà. Quando ci si ricorda, o ci si accorge, della differenza canestri a rischio, è ormai troppo tardi. Cantù le prova tutte facendo confusione, cercando di commettere fallo a pochi secondi del termine, senza riuscirci, e facendo indispettire Sacripanti, non d’accordo con qualche fischio arbitrale.
L’importante era vincere e risollevarsi, la strada da fare è ancora lunga ma i due punti in cascina sono stati portati, al termine di una partita non bella ma intensa, fatta di molte giocate atletiche, a confermare le difese non eccelse.
Tornando ora all’inizio dell’incontro, alcuni ultras di Varese sono riusciti ad accedere alle tribune precedendo le forze dell’ordine, arrivando in prima fila e mettendosi cavalcioni sulle transenne a ridosso del campo, provocando platealmente i tifosi di casa. Un tempo infinito prima che steward e agenti di Polizia facciano allontanare questi “supporter” biancorossi, e la situazione rimane ad alta tensione nei minuti successivi, con la letterale invasione dei varesini nella curva ospite, dove i caschi blu si sono poi schierati riportando la calma. Non è successo nulla, ma episodi del genere non possono accadere, e la Questura dovrà capire come sia stato possibile per questi tifosi entrare indisturbati.
Davide Porro
ACQUA VITASNELLA CANTU’ 91 - OPENJOBMETIS VARESE 83
(30- 16, 48- 41, 67- 54)
ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 10, Feldeine 14, Abass, Bloise ne, Laganà, Maspero ne, Jones 26, Shermadini 6, Hollis 5, Buva 9, Gentile 14, Williams 7. All. Sacripanti.
OPENJOBMETIS VARESE: Rautins 11, Daniel 14, Maynor 12, Casella, Testa ne, Okoye 5, Deane 6, Callahan 20, Kangur ne, Balanzoni ne, Pietrini ne, Eyenga 15. All. Pozzecco.
Arbitri: Mattioli, Sardella, Lo Guzzo.







