CANTÙ - Sarà discussa oggi a Roma la vertenza che vede opposti il sindaco Edgardo Arosio e il consorzio di pompe funebri Zanfrini, di cui è titolare Armando Arosio, fratello del primo cittadino. Già a fine gennaio il Tar di Milano aveva giudicato il sindaco incompatibile, ma la procedura di decadenza era stata bloccata grazie alla sospensiva concessa dal Consiglio di Stato.
Dal nostro archivio:
CANTÙ – Il sindaco incompatibile scrive ai consiglieri: “Fatemi restare”
AROSIO INCOMPATIBILE – Il Tar: “sindaco illegittimo”; ricorso o decadenza?
COMUNE – Il sindaco Arosio traballa ancora, il fratello ‘defenestrato’ ricorre al Tar






