CARUGO - Luigi di Maio ha incontrato gli imprenditori del territorio a Cascina Sant’Isidro, nel capannone di Giuseppe Caggiano che cinque anni creò il movimento del Drappo Bianco per protestare contro lo Stato "che ti ammazza di tasse e ti guarda fallire girandosi dall’altra parte".
"Certo che abbiamo votato Cinque Stelle – raccontano i presenti all'evento di ieri pomeriggio – la nostra porta è aperta verso tutte le forze politiche, basta che siano pronte ad ascoltarci e risolvere i nostri problemi. Anche Salvini se vuole è ben accetto, ma finora l’unico a cercarci è stato Di Maio. Luigi era venuto qui anche in campagna elettorale e adesso che ha vinto è tornato qui per dirci che le nostre proposte sono diventate il cardine del suo progetto economico".
IL VIDEO DELL'INCONTRO A CURA DI MARCO BIZZOTTO
Di Maio è stato accolto con grande calore in quella che fino a poco tempo fa si poteva considerare come una roccaforte del Carroccio. "Sono disponibile a discutere con tutti dei temi di affrontare nei prossimi anni, anziché di poltrone parliamo di come cambiare l’Italia – ha spiegato - voglio parlare del DEF che riguarda le vostre tasche, votare noi significa andarsi a riprendere i miliardi di euro di sprechi. È importante parlare qui in un’azienda che investe per il Paese, Dobbiamo eliminare l’Imu sui beni strumentali e sui capannoni. Il DEF lo presenta il vecchio Governo ma lo vota la nuova maggioranza, questa volta non si scappa.
Vogliamo evitare che quest’anno aumenti l’Iva, in questo Paese va abbassata e non aumentata. Questa guerra tra datori e lavoratori non ha senso di esistere, impensabile che si parli di conflitto, nessuno si è mai divertito a licenziare qualcuno, il tema del costo del lavoro va affrontato subito. Il Made in Italy non potrà essere robotizzato, ma il dipendente non può costare all’impresa il doppio di quello che percepisce il lavoratore in busta paga".
"Poi c’è il grande mostro della burocrazia, la grande sfida come stato è lasciarvi in pace e non bombardarvi di leggi, mi aspetto una legislatura dove si fanno poche leggi ma essenziali. In questi anni si sono fatte troppe leggi e provvedimenti come il redditometro, lo spesometro e lo speed payment vanno eliminati e basta. Vi ho chiesto di segnalarmi le leggi inutili che raggrupperemo e aboliremo. Lo stesso discorso per gli enti inutili, la gente onesta va lasciata in pace per lavorare e produrre. Il tema è importante, vogliamo uno stato sempre più leggero, come in Francia riunire tutte le leggi in 40 codici, su questi temi c’è un grande vantaggio che tutti i partiti politici hanno inserito queste proposte nei loro programmi e quindi mi aspetto una grande convergenza".






