PAGANI, PD – “Sindaco e assessore trovano sempre qualcuno da incolpare”

martedì, 5 aprile 2016

Antonio paganiCANTÙ - Le ultime novità riguardanti il Piano del traffico, a cui l'Amministrazione sta lavorando da parecchi mesi, hanno confermato che l'idea iniziale di "stravolgimento" della viabilità, comprendente capolinea dei bus e mercato del sabato, ha subito una frenata e un conseguente cambiamento, e l'assessore alla Viabilità Paolo di Febo ha focalizzato come obiettivo principale lo spostamento del capolinea da piazza Parini a piazzale Cai, con successiva creazione di nuovi parcheggi.

Di Febo ha ricordato che alcuni lavori sono stati "fermati" dalla VAS (Valutazione ambientale strategica), richiesta dal Pd, e Antonio Pagani ha così commentato, su Facebook, le ultime dichiarazioni del sindaco Bizzozero e dell'assessore Di Febo.

IL SOLITO GIOCHETTO (O VIZIO): C’È SEMPRE QUALCUNO CUI DARE LA COLPA ….
… per non dovere ammettere le loro inefficienze e responsabilità!

Lette le recenti affermazioni del Sindaco Bizzozero e dell’Assessore Di Febo, questa volta il responsabile è il gruppo consiliare del PD che “ha imposto” la VAS (valutazione ambientale strategica) ritardando, anzi, forse, vanificando, i “grandi benefici” che avrebbe potuto portare alla città il Piano Urbano del Traffico, risultato di “un lungo lavoro durato ben 18 mesi”.

Ricordo solo:
a) che il ricorso alla VAS è previsto dalle normative regionali (al quale si sono adeguati, finora, tutti i Comuni lombardi);
b) restava comunque nelle facoltà di Sindaco e Assessore di non attivare la procedura VAS in quanto la Regione non ha potere sostitutivo in procedure di competenza dei Comuni. Perché non si sono mossi in tal senso?
c) che sarebbe bastata la prima conferenza VAS per stabilire la conclusione del processo valutativo, ritenendolo non necessario. Perché si è deciso di convocarne una seconda?

Aggiungo che, stante l’evoluzione registrata, il P.U.T. proposto è stato sostanzialmente “svuotato” dalla stessa maggioranza al punto che ho chiesto, durante l’ultimo Consiglio comunale, di riferirne in merito, strappando un impegno in tal senso. Sono ancora in attesa.

Che cosa è successo, infatti, dal momento della pubblicazione del P.U.T.?
a) La prevista “isola pedonale” non si farà più e la si adotterà solo in particolari limitate occasioni.
b) L’inversione del senso di marcia sulla direttrice Via Murazzo – Via Risorgimento – Via Milano non si farà.
c) Il mercato non sarà spostato in Via Parini – Via Roma.
d) La “tangenzialina” è stata derubricata anche dal Piano triennale dei lavori pubblici.
e) Il capolinea sarà realizzato in altra parte della città, con un progetto profondamente diverso da quello contenuto nel P.U.T.
f) Si parla ormai solo in piccola parte degli interventi previsti dal P.U.T. a favore delle frazioni.
g) La grande rotonda Brambilla, Alciato, Sant’Adeodato, per Alzate, Dalmazia soffre problemi di priorità finanziaria.
Sindaco e Assessore hanno, però, deciso da tempo che c’è sempre qualcuno cui attribuire la colpa …
… PER NON DOVER AMMETTERE LE PROPRIE INEFFICIENZE E RESPONSABILITÀ!

Antonio Pagani
Capogruppo consiliare Partito democratico

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