NDRANGHETA A CANTÙ – Molteni (Lega) chiede l’intervento del governo

venerdì, 6 ottobre 2017

CANTÙ - Il deputato canturino Nicola Molteni, negli scorsi giorni, ha presentato un’interrogazione parlamentare incentrata sui recenti casi di cronaca legati alle infiltrazioni mafiose nel territorio canturino: nello specifico, il deputato leghista ha chiesto di valutare la possibilità “di potenziare le forze di pubblica sicurezza a Cantù”, chiedendo altresì quali misure si intendano adottare “per contrastare più efficacemente le infiltrazioni ‘ndranghetiste nel territorio canturino”.

Ecco il testo dell’interrogazione:

I media nazionali hanno dato ampio risalto alle risultanze dell'inchiesta che la magistratura sta conducendo sulle infiltrazioni `ndranghetiste in Lombardia; nel contesto delle informazioni acquisite dagli investigatori e dagli inquirenti ve ne sono alcune, ampiamente riprese dalla stampa locale, che riguardano la specifica realtà di Cantù, comune nel quale i carabinieri hanno arrestato nove persone, tutte accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso perché ritenuti affiliati alla `ndrangheta. Agli arrestati sono state contestate le violenze ed attribuiti i danneggiamenti compiuti nei weekend degli ultimi due anni in piazza Garibaldi e durante i mercoledrink del centro canturino, ora non più considerati come episodi riconducibili a contese occasionali, ma ritenuti invece veri e propri «atti criminali» realizzati nel contesto di una strategia volta a «destabilizzare gli equilibri» mafiosi del territorio e consentire alla famiglia Morabito di «assumere il pieno controllo di Cantù»; alla testa del gruppo, detto dei «Calabresi del Bar Crystal», vi sarebbe il trentunenne Giuseppe Morabito, nipote di un noto capo `ndranghetista già condannato a trenta anni di reclusione e noto con il soprannome «U tiradrittu». Della battaglia apertasi per il controllo delle attività criminali a Cantù sono rimasti vittima due locali chiusi, un terzo ceduto, un giovane affiliato gambizzato, un automobilista terrorizzato a colpi di pistola, nonché quattro estranei presi a sberle e pugni e mandati in ospedale; la circostanza che sia ormai divenuta chiara la regia `ndranghetista delle violenze verificatesi a Cantù negli ultimi due anni aggrava l'emergenza sicurezza gravante sul territorio canturino”.

In definitiva, Molteni chiede “quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere per contrastare più efficacemente le infiltrazioni `ndranghetiste nel territorio canturino e se, in particolare, non ritenga opportuno potenziare le forze di pubblica sicurezza stanziate a Cantù”.

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