CANTÙ - Presentata oggi la lista civica "Cantù sicura", che sosterrà
Edgardo Arosio, candidato sindaco del centrodestra, alle elezioni amministrative a Cantù.
Si torna, quindi, a parlare di sicurezza nella città, che al momento pare essere poca, sia a causa di un’amministrazione poco presente, che per la mancanza di fondi destinati alle Forze dell’Ordine.
“Uno dei problemi più evidenti di Cantù – spiega Arosio – è quello della mancanza dei parametri di sicurezza. Tengo a sottolineare che non stiamo facendo una propaganda politica scontata, ma stiamo creando un programma in cui il cittadino si possa identificare. Sicurezza vuol dire qualità della vita migliore, riaprire i negozi di vicinato, non avere paura di camminare da soli per strada”.
“Avere una città più tutelata – prosegue Arosio –, significa un maggior dialogo con le Forze dell’Ordine, far riferimento ad istituti privati di vigilanza e coinvolgere i cittadini stessi in un piano di sicurezza. “Cantù sicura” rappresenta la risposta a quello che è il tema di tutte le forze politiche del centrodestra. Basti pensare che oggi Forza Italia presenta il “security day”, o che la Lega Nord abbia fatto della sicurezza un suo cavallo di battaglia. Concludo facendo notare che, al contrario di come qualcuno pensava, il centrodestra si presenta unito e forte”.
Ad intervenire anche l’Onorevole della Lega Nord, Nicola Molteni, affermando che Cantù non può essere definita una città sicura e che i cittadini hanno la necessità di riprendersi i loro territori, sentendosi tutelati. “La Lega, anche attraverso un emendamento che verrà presentato settimana prossima in Parlamento, sta lottando per riuscire ad aiutare le amministrazioni locali in questo senso, andando a valutare i problemi di ogni città, cercando di capire cosa realmente può essere d’aiuto”.
“A Cantù – spiega – è necessario avere una caserma dei Carabinieri adeguata, attuare convenzioni con istituti di vigilanza privata e andando a creare i cosiddetti “controlli di comunità”, che vedono coinvolti i cittadini, armati solo di cellulari. L’amministrazione, quindi, deve aiutare ed ascoltare il cittadino, non diventare un nemico”.
Antonio Metrangolo spiega che per lui la politica è “pura passione”. “La lista, che darà un appoggio concreto al candidato sindaco Arosio, vede in primo piano la sicurezza della città. Al momento Cantù, dal punto di vista istituzionale, è un dormitorio e risulta necessario un cambiamento radicale. Oltre la sicurezza, poi, credo che sia fondamentale dare il nostro aiuto alle famiglie più bisognose, pensando ad una ridistribuzione delle risorse e fornendo un reale appoggio”.
“Conosco Arosio da anni – conclude – ed è una persona che stimo molto. So che sarà d’accordo con me, quando dico che è importante conquistarsi la fiducia dei cittadini, ascoltandoli e vivendo la quotidianità della città. Solo in questo modo l’amministrazione potrà far tornare a vivere Cantù”.
L’appoggio al candidato sindaco arriva anche da Tonino Intini. “Già 5 anni fa avevo sostenuto la campagna elettorale di Nicola Molteni. Oggi torno a lavorare al fianco delle stesse persone, con la medesima voglia e stima. Si guarda al futuro di Cantù, guidati da persone con esperienza, che possono solo dare un contributo positivo alla nostra città”.






