CANTÙ – Nell’era della politica via feisbuc le informazioni corrono veloci, e a volte capita che spariscano dalla circolazione prima ancora che si abbia avuto il tempo di leggerle. In alcuni casi si tratta di puri e semplici vaniloqui – l’eventualità non è certo rara -, ma quando si parla della formazione della nuova giunta, dei nomi dei possibili assessori e delle quote rosa, allora le informazioni pubblicate sui social network, attraverso i post, assumono improvvisamente tutt’altro valore, e talvolta diventano addirittura interessanti.
Edgardo Arosio è stato eletto soltanto da una settantina di ore, e nei giorni successivi all’elezione si è iniziato a discutere freneticamente dei nomi dei nuovi assessori, del vicesindaco, delle speranze dei non-eletti – una schiera famelica pronta a tutto pur di conquistare uno scranno in consiglio – e delle persone fisiche che saranno chiamate a ricoprire gli incarichi istituzionali ancora vacanti.
Per il posto da assessore alla sicurezza si parla di Antonio Metrangolo, campione di preferenze per la lista civica Cantù Sicura, una figura pugnace e autorevole che ha già ricoperto lo stesso incarico in passato. Al momento sembrerebbe il più accreditato, anche se dovrà guardarsi dal suo alleato Andrea Lapenna: l’azzurro è risultato il più votato tra i consiglieri di Forza Italia, e dall’alto delle sue 224 preferenze potrà certamente dire la sua (anche Lapenna ha un passato da assessore alla sicurezza).
Gli altri posti da assessore verranno sicuramente divisi tra la Lega Nord e Forza Italia, con una spartizione che potrebbe concretizzarsi nell’assegnazione di quattro assessorati alla Lega, due a Forza Italia e uno alla lista del già citato Metrangolo, Cantù Sicura. Uno degli assessori sarà senz’altro il giovane leghista Alessandro Brianza, consigliere comunale uscente e autentica promessa della sezione locale della Lega Nord: alle elezioni ha ottenuto 200 voti, e negli scorsi mesi si è segnalato per alcune pregevoli iniziative personali (memorabile il suo filmato dal capannone di via Milano). Forza Italia ha invece già conquistato quattro seggi in consiglio (la Lega ne ha nove), e i quattro azzurri più votati sembrano tutti elementi di ottimo livello: il coordinatore Matteo Ferrari è senz’altro uno di questi, e quasi sicuramente Arosio non lo lascerà a bocca asciutta.
Il Sindaco potrebbe attingere a Forza Italia anche per una delle due quote rosa: con i suoi 76 voti, infatti, l’azzurra Natalia Cattini è risultata una delle donne più votate di tutta la coalizione. Ma la maggior parte dei dubbi sulla composizione della giunta sarà sicuramente spazzata via nei prossimi giorni, quando il Sindaco e gli alleati della maggioranza avranno trovato un’intesa su tutti gli incarichi da assegnare. Feisbuc permettendo, naturalmente.
R. I.






