BASKET – Cantù tiene testa alla Virtus, ma alla fine si arrende a Bologna 89-79

martedì, 14 aprile 2026

BOLOGNA - La trasferta alla Virtus Arena si chiude con una sconfitta per l’Acqua S.Bernardo Cantù, battuta 89-79 da Bologna al termine di una gara in cui i brianzoli restano comunque a lungo agganciati al match. La differenza la fanno la profondità del roster emiliano e alcune fiammate offensive dei padroni di casa nei momenti chiave, che spezzano più volte i tentativi di rientro canturini.

Cantù approccia la partita con carattere, restando a contatto nel punteggio e trovando buone soluzioni in attacco, soprattutto con il contributo del perimetro e dei lunghi vicino a canestro. Bologna però sfrutta al massimo il fattore campo e un attacco più continuo, chiudendo il primo tempo avanti e dando la sensazione di poter allungare ogni volta che alza l’intensità. Nonostante ciò, la formazione brianzola non molla la presa e rimane dentro la partita grazie a una discreta circolazione di palla e a percentuali sufficienti dall’arco.

Nel terzo quarto Cantù vive probabilmente il suo momento migliore, riuscendo a ricucire fino a scendere sotto la doppia cifra di svantaggio e chiudendo la frazione sul 69-59, punteggio che lascia ancora aperta la porta alla rimonta. La squadra di De Raffaele mostra personalità, reagendo ai parziali bolognesi e trovando canestri pesanti con le sue bocche da fuoco esterne, mentre sotto i tabelloni la lotta è feroce. La Virtus, però, resta lucida e continua a colpire con qualità nei giochi a due e nelle situazioni di transizione.

Nell’ultimo quarto l’Acqua S.Bernardo arriva anche a un possesso di distanza, spinta da un’inerzia ormai chiaramente favorevole dopo l’ennesimo sforzo difensivo e alcune triple che riaprono definitivamente la gara. Proprio nel momento migliore, però, la formazione canturina perde un riferimento importante sotto canestro per un infortunio, situazione che complica ulteriormente la lotta vicino al ferro. Bologna ne approfitta immediatamente: con cinismo torna a colpire da tre punti, ristabilisce la doppia cifra di vantaggio e chiude i conti fino all’89-79 finale, lasciando a Cantù solo il rammarico per non aver capitalizzato il grande sforzo profuso.

A fine partita coach De Raffaele sottolinea come questa gara rappresenti comunque un passaggio significativo nel percorso della squadra, messa alla prova contro una delle formazioni più attrezzate del campionato. Il tecnico evidenzia l’atteggiamento generoso dei suoi giocatori, capaci di rientrare più volte in partita e di arrivare a un passo dall’aggancio, ma richiama anche l’attenzione sulla necessità di maggiore continuità nei quaranta minuti, soprattutto nei dettagli difensivi e nella gestione dei possessi decisivi. Guardando al finale di stagione, il coach ribadisce che prestazioni di questo livello, se accompagnate da un ulteriore salto di qualità mentale, possono diventare una base solida su cui costruire i punti salvezza nelle prossime “finali” che attendono Cantù. +1

RedSpo

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA-ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 89-79
(28-19, 22-20, 19-20, 20-20)

Virtus Olidata Bologna: Baiocchi N.E., Edwards 34, Niang 6, Smailagic 4, Alston 17, Hackett 2, Ferrari 5, Morgan, Diarra 6, Jallow 9, Diouf 2, Akele 4.
Allenatore: Jakovljevic.

Acqua S.Bernardo Cantù: Chiozza, Moraschini 6, De Nicolao 6, Ballo 10, Bortolani 17, Sneed 14, Basile 9, Robinson 4, Fevrier 10, Okeke 3.
Allenatore: De Raffaele.

Arbitri: Borgioni, Lucotti, Dionisi.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)