CREMONA - L’Acqua S.Bernardo Cantù cade al PalaRadi al termine di una partita comandata per larghi tratti, ma sfuggita di mano negli ultimi minuti: Vanoli Cremona si impone 89-87 al termine di una rimonta completata nel quarto periodo. Una sconfitta che brucia per i brianzoli, avanti anche di 11 lunghezze nell’ultima frazione prima del sorpasso decisivo dei padroni di casa.
La partita
De Raffaele conferma il quintetto di Venezia e l’avvio è equilibrato, con Durham e Sneed subito a segno e la Vanoli leggermente avanti, mentre Cantù resta in scia colpo su colpo. Okeke firma il primo sorpasso biancoblù, ma la replica di Veronesi dall’arco riporta Cremona avanti prima del 27-25 fissato da Green allo scadere del primo quarto.
Nel secondo periodo Ballo riporta avanti Cantù, ma Cremona costruisce un break chiuso dal canestro di Casarin per il +7 interno. Sneed però si accende e con nove punti consecutivi ribalta di nuovo l’inerzia, spingendo l’Acqua S.Bernardo al vantaggio sul 42-47 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi Willis apre con una tripla, Basile replica correggendo l’errore di Ballo e ancora Sneed infila la bomba del +8 canturino. Le triple di Willis e Durham riportano Cremona a contatto, ma due liberi di Green fissano il 65-68 con cui si chiude il terzo quarto.
Il crollo nel finale
L’ultimo periodo sembra sorridere agli ospiti: il tandem Sneed-Okeke firma la nuova fuga fino al massimo vantaggio di +11, che pare indirizzare la sfida. La Vanoli però non molla, rosicchia punto su punto fino al -3, poi con Anigbogu trova il canestro del pareggio e rimette tutto in equilibrio.
Giordano Bortolani prova a interrompere il momento favorevole ai padroni di casa, ma Willis firma la tripla del sorpasso e, assieme a Veronesi, spinge Cremona sul +6. Green e Sneed tengono vive le speranze canturine, fino ai 37 secondi finali con la Vanoli avanti di due: Durham sbaglia, Green subisce fallo sul tiro da tre e realizza tutti i liberi per il nuovo contro-sorpasso. Nel possesso decisivo, però, è ancora Willis a trovare canestro e fallo, confezionando la giocata che decide il match sull’89-87.
Tabellini e protagonisti
Nell'89-87 finale spiccano i 25 punti di Willis e i 16 di Anigbogu per Cremona, con Veronesi in doppia cifra a quota 12. In casa canturina Sneed è il top scorer con 30 punti, seguito da Green con 15 e Ballo con 12, mentre Bortolani chiude a 10 punti.
VANOLI CREMONA -ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 89-87
(27-25, 15-22, 23-21, 24-19)
Vanoli Cremona: Anigbogu 16, Willis 25, Jones 2, Casarin 5, Grant 4, Galli, Veronesi 12, Burns 5, Durham 11, Ndiaye 9.
Acqua S.Bernardo Cantù: Chiozza, Moraschini, De Nicolao 2, Ballo 12, Bortolani 10, Sneed 30, Basile 4, Green 15, Ajayi 6, Okeke 8.
Arbitri: Gonella, Bettini, Nicolini.
Le parole di De Raffaele
Nel post partita coach Walter De Raffaele non nasconde la propria amarezza per una gara gestita a lungo ma sfuggita di mano nel momento chiave. Il tecnico sottolinea come il match sia girato proprio sul +11 Cantù, quando tre palle perse sanguinose hanno riacceso Cremona, parlando di una partita “vinta e persa più volte” prima dell’epilogo favorevole ai padroni di casa.
De Raffaele evidenzia la necessità di maggiore cinismo e controllo in quei frangenti, spiegando come sia stato difficile trovare in campo giocatori affidabili fino alla fine. Pur riconoscendo i meriti della Vanoli e ricordando che l’ultimo tiro studiato per Green “poteva finire in mille modi”, il coach invita la squadra a rimboccarsi le maniche, tenersi stretti gli aspetti positivi ma anche la rabbia per l’occasione sprecata, per ripartire già dalle prossime sfide.
RedSpo







