DISCO ABUSIVA – Meroni: “L’amministrazione mostra i muscoli contro i più deboli”

giovedì, 23 aprile 2015

renato meroniCANTÙ - "Sgombrata discoteca abusiva a Cantù. Ecco già il nome discoteca è completamente fuori luogo per non parlare poi dell'atto di forza compiuto dalla Polizia Locale che ha scelto insieme all'Amministrazione di mostrare i muscoli contro i più deboli". Chiara fin dalle prime parole la visione circa la vicenda "discoteca abusiva" da parte di Renato Meroni di Cantù Futura.

"Dei ragazzi si organizzano, si autofinanziano, e si trovano per passare una serata, altrimenti non avrebbero saputo dove andare, se non bighellonare per la città. Avranno ecceduto, forse non lo so, ma di sicuro c'è da riflettere sul fatto che oltre ai locali dove paghi per divertirti, e lo puoi fare solo se hai i soldi in tasca, non c'è nessun luogo dove questi giovani possano trovarsi. Se poi il gran can can che si è fatto dietro a questo evento si sgonfiasse non sarebbe male, non servono i Robocop, servono spazi per i giovani. Questa Amministrazione aveva nel suo programma anche luoghi per i giovani, ora pare sia rimasto solo lo sfogo per il loro Robocop!".

Chiaro il riferimento all'assessore alla sicurezza Paolo Cattaneo accusato di aver voluto sgombrare un locale privato dove, come si faceva molti anni fa, dei ragazzi si sono ritrovati per passare un sabato sera insieme. "Il proprietario, i 172 ragazzi presenti in quel gran can can danno ragione alle mie parole. Hanno organizzato una festa in un luogo privato mettendo ognuno il proprio contributo che non sono 50 euro, perché questo costerebbe ai ragazzi una "serata" in discoteca, ma sono 5 euro. Poi la questione alcolici, la maggior parte erano bevande analcoliche. Hanno preso qualche birra, credo che sia una cosa normalissima, da ragazzi. L'Amministrazione ha scelto di dare voce a un falso problema dimenticandosi d'altra parte di quelli veri, quelli reali, quelli che non fanno dormire la notte sonni tranquilli ai residenti perché i ladri agiscono indisturbati, perché il malcostume è dilagante. Stanno inutilmente mostrando i muscoli quando non è il caso, mi aspetto la stessa severità in tutti i bar, con controlli e appostamenti in boghese, giusto per essere seri sempre".

La stoccata finale non lascia né scampo né dubbi circa la posizione di questo padre di famiglia, cittadino canturino che afferma: "L'Amministrazione, con la Polizia Locale, si atteggia come un pavone che mostra la coda, la sua magnificenza ed efficienza contro i più deboli salvo ottenere risultati risibili al cospetto dei problemi reali di questa città".

S.R.

 

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