CANTÙ - Due nuovi interventi di ristrutturazione sono stati realizzati sull’immobile comunale di via Verona 16 a Cantù grazie a un investimento complessivo di oltre 800mila euro, finanziato per circa il 75% con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e per la restante parte con fondi comunali.
Gli spazi, di proprietà comunale, sono stati oggetto di un’importante opera di riqualificazione che ha, tra le cose, ampliato la superficie utile portandola a 577 mq: 253 mq al piano terra, e 324 mq al piano primo. I lavori hanno portato alla realizzazione di cinque alloggi distribuiti su due piani per lo sviluppo di due progettualità complementari, entrambe finanziate PNRR, di housing temporaneo dedicate a persone con disabilità e a nuclei familiari in situazione di fragilità, affidate all’Azienda Speciale Consortile Galliano quale ente capofila, affiancata dal Comune di Cantù e dalla cooperativa Sim-patia (per la parte di Housing Disabilità).
Al piano terra dell’edificio, sono stati predisposti due alloggi di ampie dimensioni, pensati per favorire l’indipendenza delle persone con disabilità residenti nell’ambito territoriale di Cantù. Il progetto è finalizzato all'acquisizione di maggiori autonomie da parte di persone con disabilità attraverso l'esperienza della co-abitazione. Uno spazio sicuro e di crescita, in cui saranno a disposizione attività di supporto all'esperienza lavorativa, all'acquisizione di competenze digitali, educazione finanziaria e competenze per la vita quotidiana, oltre a supporto psicologico.
Al primo piano sono stati realizzati due ulteriori appartamenti destinati a nuclei famigliari in difficoltà e un terzo alloggio per personale di sorveglianza o assistenza. Questa seconda progettualità, in fase di sviluppo, vuole supportare famiglie con fragilità sociale, già in carico ai Servizi Sociali del Comune di Cantù, in condizione di emergenza abitativa, favorendo lo sviluppo di maggiori autonomie a livello economico, lavorativo, di gestione della vita quotidiana, attraverso un tutoraggio socio-educativo e supporto da parte di figure mirate allo sviluppo di specifiche competenze.
I due piani sono quindi stati oggetto di una ristrutturazione completa, che ha previsto, tra le opere, interventi di riqualificazione energetica, installazione di impianti domotici, strutturazione di spazi privi di barriere architettoniche, con particolare attenzione all’efficienza e alla sostenibilità.

Tra gli interventi strutturali, la realizzazione di un nuovo solaio e di un balcone sul fronte dell’edificio contribuiscono a una migliore fruibilità. “Questo intervento rappresenta il completamento di un impegno assunto fin dal precedente mandato: restituire funzionalità a questo edificio rimasto incompiuto, trasformando uno spazio inutilizzato e grezzo in un luogo accessibile ed efficiente. Oltre 500 metri quadri riqualificati, con abbattimento delle barriere architettoniche, riqualificazione energetica e grande attenzione alla qualità edilizia e impiantistica. Un investimento all’avanguardia anche dal punto di vista termotecnico e domotico, che rende questi spazi pienamente adeguati agli standard contemporanei di efficienza e sostenibilità. Fondi PNRR ben utilizzati, quindi: è un risultato che dimostra come una buona amministrazione sappia coniugare visione, continuità e capacità realizzativa”, dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Cattaneo.
“Proprio in questi giorni sta volgendo al termine il percorso di accompagnamento all’inserimento dei ragazzi con disabilità che si trasferiranno questa estate per un progetto che durerà fino a marzo 2027. Via Verona oggi è molto più di un edificio riqualificato: è un presidio di inclusione, un luogo in cui la comunità si prende cura dell’altro. Questo intervento ci consente di offrire non solo un tetto, ma anche un progetto: un percorso di accompagnamento verso l’autonomia, che si fonda sulla dignità, sull’accoglienza e sulla possibilità di ricominciare. La riqualificazione di spazi pubblici acquista un senso più profondo quando crea valore sociale: ed è ciò che, come Amministrazione, vogliamo continuare a promuovere”, ha aggiunto l’assessore ai Servizi Sociali, Isabella Girgi.
“Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, in particolare agli uffici comunali e all’Azienda Galliano, e a tutte le realtà coinvolte nel percorso. È grazie a un lavoro corale se oggi possiamo restituire alla città uno spazio che unisce qualità, inclusione e attenzione ai più fragili”, ha detto il sindaco Alice Galbiati.
Con questo intervento, Cantù partecipa attivamente alla costruzione di una “filiera per l’abitare”, inserendosi in un percorso più ampio, coordinato dall’Azienda Galliano a livello di Ambito territoriale sul tema, che ha portato alla nascita di un “Tavolo permanente per l’Abitare”, con l’obiettivo di strutturare una risposta integrata alle situazioni di fragilità abitativa. Anche il Tavolo Disabilità dell’Ambito sta portando avanti una riflessione sul tema dell’“autonomia possibile”, di cui il nuovo housing canturino per persone con disabilità rappresenta un tassello concreto.
RedSan






