FORZA ITALIA – Marelli: “Pareva uno smottamento ma è una frana…”

giovedì, 4 ottobre 2018

Può così strepitare e fare la voce grossa il responsabile provinciale di Forza Italia. Può così minacciare espulsioni a raffica dal partito di Berlusconi.

Il bocconcino avvelenato predisposto dai “signori delle preferenze” della città del mobile non rappresenta solo un piccolo smottamento da imputare a problemi politici di natura extra canturina ma, nonostante i toni concilianti, i modi soft e il tentativo di sminuirne la portata da parte dei maggiorenti canturini di Forza Italia, di una ben poderosa frana.

Pare infatti che ai soci fondatori di “Per Cantù”, la nuova formazione politica di cui Ciro Cofrancesco insieme a Mirko Gaudiello hanno annunciato la formazione nel corso dell’ultima riunione del Consiglio comunale canturino, si andranno presto ad affiancare alcuni fra gli altri loro sodali di Forza Italia, i rimanenti “signori delle preferenze” che, peraltro, non hanno fatto nulla per nascondere i loro mali di pancia.

Non che la cosa dia fastidio più di tanto agli esponenti più in vista dei forzisti canturini: l’allontanamento dei “signori delle preferenze” renderebbe assai più agevole la loro rielezione nel nuovo Consiglio comunale canturino in considerazione della capacità di arraffar preferenze dei membri della neonata “Per Cantù” da cui verrebbero probabilmente scavalcati se si dovessero presentare nella lista di Forza Italia.

Si dice pure che, nonostante gli screzi e gli scontri che hanno spesso caratterizzato il rapporto fra l’Assessore alla sicurezza ed alcuni fra i “signori delle preferenze”, persino Antonio Metrangolo sarebbe intenzionato ad affiancarli in “Per Cantù”.

In tal caso sarebbe del tutto comprensibile anche l’orgoglioso intervento del consigliere Intini nel corso della recente riunione dell’assemblea cittadina che, ricorrendo ad una massiccia dose di patriottismo di lista, ha preso le distanze da Metrangolo ed ha sottolineato come “Cantù sicura” non debba per nulla essere confusa con la persona dell’Assessore alla sicurezza.

In questa situazione in movimento che fa la Lega?
Imposta la “pax molteniana” con l’allontanamento di "duilioloi" Brianza, la sistemazione della pratica della segreteria e l’assegnazione di un nuovo incarico all’ex sindaco Arosio, si è aperto per la Lega questo nuovo fronte che, pur non riguardandola direttamente, rappresenta senz’altro un problema di non facile soluzione in vista delle prossime amministrative.

Riuscirà la Lega a ricomporre e tenere insieme il “puzzle” della destra canturina?

Enzo Marelli

Cantù

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