MILANO - Una struttura ad uso commerciale, industriale o artigianale non può venir utilizzato come "luogo di culto" e accogliere persone per feste religiose.
Lo ha affermato pochi minuti fa il Tar della Lombardia confermando il provvedimento del Comune di Cantù col quale, a giugno 2017, era stato ordinato alla associazione culturale "Assalam" di Cantù di interrompere gli eventi religiosi nello stabile di via Milano 127.
Il rilievo della seconda sezione del Tar nel respingere il ricorso dell'associazione riguarda il rilevante numero di persone all'interno dell'immobile in occasione delle feste religiose, situazione che necessiterebbe di un "permesso di costruire".
Questo il commento del deputato leghista canturino e sottosegretario del Viminale Nicola Molteni: "Esprimo enorme soddisfazione per la sentenza del Tar della Lombardia che dà ragione al Comune di Cantù: la moschea di via Milano 127 è abusiva e illegale. La sicurezza dei canturini ha sconfitto l'arroganza e la prepotenza di chi utilizzava un capannone industriale come moschea".
RedCro






