AROSIO CONFERMA – “Ricorso respinto, ci prendiamo qualche giorno per valutare che cosa fare”

lunedì, 2 luglio 2018

CANTÙ - Sereno anche se naturalmente provato da questo (apparentemente) ultimo atto della vicenda che lo coinvolge Edgardo Arosio, sindaco in pratica decaduto alla luce dell'ordinanza di oggi del Consiglio di Stato che respinge il ricorso ("infondato") contro la sentenza che giudicava incompatibile il primo cittadino di Cantù - a causa di quell'appalto sui trasporti funebri cittadini che vede protagonista la ditta Zanfrini di cui è titolare un congiunto di Arosio, il fratello Armando.

"Massima serenità - le prime parole del sindaco "in bilico" - ho la consapevolezza di avere fatto tutto al meglio da quando sono stato eletto fino ad oggi".

Ma adesso, che succede? Cosa farete dopo la mazzata arrivata da Roma?
"Dobbiamo valutare che cosa fare, ora è troppo presto. Mi riservo qualche giorno dopodiché potrò dare a voi e alla città le risposte del caso. Ripeto, con la coscienza di avere agito sempre per bene".

Quindi c'è la conferma del provvedimento del Consiglio di Stato?
"Sì, ho avuto la notizia poco fa; in pratica il ricorso è stato giudicato come detto infondato, la procedura secondo il Consiglio non era regolare. Dobbiamo riflettere per capire se ci sono dei margini, poi trarremo le conclusioni".

Sandro Terrani

 

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