ALZATE BRIANZA – Tra i centosessanta nuovi “angeli salva-vita”, i cittadini lombardi che potranno utilizzare i defibrillatori nei casi di arresto cardio-circolatorio, vi sono anche numerosi cittadini residenti in provincia di Como, nel Comune di Alzate Brianza. Dopo aver frequentato un corso di formazione certificato da Areu, infatti, tutti i partecipanti hanno ottenuto l’abilitazione per l’utilizzo dei defibrillatori in caso di necessità, in particolare per contrastare efficacemente gli arresti cardiaci.
E nelle scorse ore, all’interno del Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli, a Milano, gli attestati di abilitazione sono stati consegnati dal consigliere regionale Daniela Maroni. "Questa iniziativa ci da' l'occasione per promuovere la cultura della defibrillazione precoce e di ringraziare tutti i cittadini, i professionisti e le associazioni che si mettono in gioco per creare una rete indispensabile per salvare la vita di chi e' colpito da arresto cardiaco", ha affermato il consigliere a margine della cerimonia di consegna.
Oltre a diversi cittadini di Alzate Brianza – per la maggior parte insegnanti, allenatori, rappresentanti di associazioni o agenti di Polizia penitenziaria -, all’evento hanno preso parte anche il sindaco di Alzate, Massimo Gherbesi, e Carla Santandrea, direttore del carcere comasco del Bassone. Nel 2016, in Lombardia, i casi di arresto cardiaco sono stati circa 11mila.






