CANTÙ – Contro la festa di Forza Nuova, in programma tra l’1 e il 3 settembre negli spazi del Campo Solare, si sono mobilitati l’Osservatorio Democratico sulle nuove destre e il Comitato Lombardo Antifascista, i quali, attraverso una lettera consegnata poche ore fa all’ufficio protocollo del Comune di Cantù, hanno richiesto un incontro al sindaco Edgardo Arosio per poter esprimere personalmente il proprio punto di vista.
Il luogo in cui si svolgerà il convegno – un evento a cui prenderà parte anche Roberto Fiore, il leader nazionale di Forza Nuova – è stato recentemente intitolato ai Partigiani canturini, e la decisione di concedere i permessi alla festa di Forza Nuova ha suscitato un gran numero di polemiche e di commenti sprezzanti, specialmente da parte di alcune associazioni antifasciste. Queste ultime hanno anche lanciato una petizione online per chiedere la revoca dei permessi, e al momento le firme raccolte sarebbero addirittura più di 700.
“Abbiamo lanciato la petizione quasi per scommessa, ma nel giro di pochi giorni siamo arrivati a più di 700 firme – afferma Fabrizio Baggi dell’Osservatorio Democratico sulle nuove destre; - Il Sindaco non ha ancora risposto al nostro appello, ma sono certo che verremo contattati nei prossimi giorni: Edgardo Arosio non ha alcun motivo per non riceverci”. Oltre alla concessione dei permessi da parte dell’amministrazione, peraltro, gli antifascisti contestano anche “le azioni squadriste compiute e rivendicate da Forza Nuova in città nelle ultime settimane”
“Penso che tutti abbiano il diritto di manifestare il proprio dissenso, sia pur immotivato, ma non vedo perché si debba esasperarlo in quel modo – afferma Franco Liva, esponente canturino di Forza Nuova ed ex candidato Sindaco; - Forza Nuova a Cantù è una realtà ormai assodata: ci siamo e ci saremo nonostante tutti i tentativi di delegittimazione mossi nei nostri confronti”.
R. I.






