CANTÙ – Negli scorsi giorni, grazie agli sforzi combinati dell’architetto Mattia Soliani e di alcuni rappresentanti del PD canturino, è stata presentata la bozza di un progetto sovracomunale che potrebbe concretizzarsi nella realizzazione di diversi collegamenti tra Cantù e i comuni limitrofi, un disegno d’ampio respiro che si pone l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile attraverso lo sfruttamento e la valorizzazione delle aree verdi già esistenti.
In vista dell’ingresso del territorio di Cantù nel Parco delle Groane, che dovrebbe concretizzarsi nel giro di un anno, alcuni architetti canturini hanno iniziato ad elaborare un progetto incentrato sul “miglioramento dei collegamenti con i comuni limitrofi” e sul ripristino di alcuni collegamenti tra la città urbana e le aree boschive o periferiche, tra cui un’eventuale connessione tra la basilica di Galliano, Fecchio e l'area di Santa Naga.
“È necessario creare dei corridoi verdi di collegamento tra la città urbana e le aree verdi già esistenti facenti parte del Progetto Parco – affermano i responsabili del progetto, tra cui figura anche l’architetto canturino Roberto Bianchi; - Vi sono già dei collegamenti esistenti che richiedono solo una gestione pratica, in modo tale da assicurare una fruizione efficace da parte di tutti. In particolare – proseguono gli architetti – vi è il collegamento tra la zona della Basilica di Galliano e Fecchio, uno sbocco da cui potrà sorgere un’integrazione con il percorso che conduce sino a Santa Naga”.
Per garantire l’integrità delle aree verdi già esistenti, inoltre, “l’amministrazione dovrà collaborare attivamente con i singoli cittadini, con le associazioni presenti sul territorio e con gli Enti specifici preposti, tra cui le Gev (guardie ecologiche ambientali)”. Il fine ultimo del progetto, come sottolineato a più riprese da Mattia Soliani e dagli altri rappresentanti del PD di Cantù, consiste nel garantire una fruizione libera e sostenibile delle aree verdi al maggior numero possibile di persone, cercando di creare una vera e propria rete tra i diversi comuni coinvolti.






