CANTÙ - Da alcuni anni, a intervalli temporali più o meno lunghi, torna alla ribalta la situazione della movida canturina, specie riferendosi al mercoledrink, ossia alla serata del mercoledì in cui in alcuni locali del centro viene proposto il "paghi uno, bevi due", attirando centinaia di ragazzi nel centro cittadino, soprattutto durante l'estate.
Recentemente anche la televisione, più precisamente TV7 e Rai Uno, hanno girato servizi dedicati proprio a questa serata, ripresi poi dai quotidiani locali, che hanno posto l'accento sull'abuso di alcol.
I Giovani Democratici di Cantù, sensibili alla situazione, hanno sottolineato come tra i punti cardine del loro progetto #cantùcolsegnopiù ci sia anche questo problema, che deve essere affrontato:
I servizi proposti da TV7 e Rai Uno sull'accusa del troppo alcol e del mercoledrik in piazza Garibaldi a Cantù, e dello sballo incontrollato che a volte alimenta la piazza in alcune serate, non sono di certo passati inosservati.
Oggettivamente questo è un problema percepito: perché da una parte si ha una città con un punto di aggregazione e condivisione per i giovani ma dall'altra una situazione ad alto rischio dove aree poco controllate risultano "terre di nessuno", dove tutto è lecito.
A parer nostro non basta puntare il dito, elencando i problemi, ma serve risolverli.
La volontà è quella di strutturare una movida sana e continua, aperta a tutti e rispettosa delle regole e delle persone. Questo per permettere il semplice svolgimento delle serate che altrimenti andrebbe in modo naturale ad esaurirsi a causa dei troppi problemi.
Come Giovani Democratici di Cantù e come Pd, stiamo lavorando ad un progetto #Cantùcolsegnopiù riguardante tra le varie cose la movida.
Pochi punti ma ben chiari:
- aree chiuse al traffico nei periodi estivi del mercoledrink
- migliore illuminazione pubblica con lampioni intelligenti capaci di fornite internet in determinate ore del giorno e riferimenti per telecamere di sicurezza. Con particolare attenzione al sagrato della chiesa di San Paolo (una delle zone più sensibili).
- bagni chimici nelle serate estive del mercoledrink
- coordinamento dei bar per la raccolta rifiuti e per la sicurezza
- campagne di sensibilizzazione contro l'abuso di alcol, contro la sporcizia in centro e contro la ludopatia. Veri e propri manifesti e incontri.
Poche idee precise e puntuali, per una Cantù col segno più.
Luca Emilcare (segretario Giovani democratici Cantù)
Roberto Bianchi (Partito democratico Cantù)






