Il “combinato disposto” delle dichiarazioni dell’esponente di CNA, Enrico Benati, e del sindaco di Figino Serenza, Angelo Orsenigo, sul tema della mancata costruzione della tangenziale cittadina, dimostra, una volta di più, la irrilevanza politica e istituzionale dell’attuale amministrazione civica che regge il comune di Cantù.
Che vi sia chi, al suo interno, dimostri una buona volontà, è fuori di dubbio. Ma tale dimostrazione volontaristica non porta a risultati significativi, anzi finisce per vanificare ogni iniziativa sull’altare dell’inefficienza.
Tavoli di concertazione avviati e mai conclusi, iniziative tentate e abortite, auspici avanzati ma mai concretizzati, né concretizzabili: ecco la cifra dunque di un’amministrazione comunale che non si è dimostrata tanto diversa della precedente, targata Lega. Entrambe hanno brillato per inefficienza, per occasioni perdute, per fallimenti tattici dimostratisi poi vere e proprie debacle strategiche.
Che oggi si torni a discutere di tangenziale, quando tutti sanno che mai ci saranno le risorse per realizzarla, è la prova di tanta irrilevanza. Cantù avrebbe bisogno di altro, ben altro, a partire da un buon rapporto con le altre entità amministrative che la circondano.
Cantù ha bisogno di “Guardare Avanti”.
Filippo Di Gregorio
Segretario cittadino
Partito democratico Cantù






