CANTÙ - Si è chiusa da sei giorni la Festa dell’Unità 2016. "E si è conclusa con un successo indiscutibile: di pubblico, di risultato politico, di partecipazione ai dibattiti e di qualità delle iniziative - spiega Filippo Di Gregorio, segretario cittadino del Partito democratico -. Per il buon successo di questa tradizionale occasione d’incontro, dobbiamo ringraziare anzitutto i tanti volontari che hanno permesso che la festa venisse riallestita, venissero montate le strutture e venisse poi gestita e animata. E questi volontari e volontarie sono tanti, motivati, generosi: rappresentano un patrimonio di tutta la città".
Non era scontato che la Festa dell’Unità potesse partire. "Troppe difficoltà nel gestire una fase di transizione - prosegue -: dall’opera della sanatoria dei manufatti privi di titolo edilizio avviatasi lo scorso anno a una definitiva fase di stabilizzazione dell’area, che deve ancora essere completata. E tuttavia, ci abbiamo creduto e abbiamo rischiato, e la festa si è svolta. Abbiamo avuto un aumento netto delle visite, degli utenti del ristorante, degli spettatori dei concerti. La sola cifra netta e non interpolabile che possiamo dare, riguarda i coperti del nostro ristorante: sono stati 6.100 i canturini (e non solo) che sono venuti a cena o a pranzo al Bersagliere. Ma siccome anche le entrate del bar sono nettamente aumentate, possiamo azzardare una cifra di oltre settemila visitatori (non tutti hanno cenato, ma sicuramente sono venuti per i dibattiti e per i concerti). Si tratta di una cifra notevolissima, che ci permette di guardare al futuro con ottimismo".
Oltre a ristorante e bar, il movimento ha organizzato cinque concerti rock, una serata disco, una sera di ballo, due sere con un concerto di liscio. "I dibattiti sono stati tanti e tutti ben riusciti: l’incontro con Andrea Rinaldo e Chiara Braga sui temi ambientali; il dibattito sulla riforma costituzionale con Ivana Di Carlo, Giuseppe Arconzo, ricercatore di Diritto costituzionale Università degli studi di Milano e Ramona Furiani; il dibattito dei Giovani democratici sulla sanità lombarda con Luca Emilcare, Sara Valmaggi, consigliere regionale PD Lombardia e Maria Avitabile".
E poi i primi tre giorni sono stati interamente dedicati agli under 30, con la festa regionale dei Giovani democratici, che ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione dei giovani socialdemocratici tedeschi della città di Amburgo. "Insieme agli amici lombardi del Pd hanno assistito a una serie fitta e impegnativa di incontri e dibattiti, con Alessandro Alfieri, segretario regionale del Partito democratico della Lombardia; Brando Benifei, europarlamentare democratico, Armita Kazemi, segretaria Jusos di Amburgo, Francesco Cancellato, direttore Linkiesta; Mattia Zunino, segretario nazionale dei Giovani democratici; Dario Costantino, portavoce nazionale della Federazione degli studenti e Rebecca Ghio, portavoce nazionale della Rete universitaria nazionale; Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd; Mauro Guerra, Chiara Braga e Alan Ferrari, deputati del Pd. Un sincero grazie a Edoardo Pivanti e Luca Emilcare, che hanno coordinato e fatto funzionare il tutto".






