CANTÙ – La nuova viabilità canturina incide in modo preponderante sui mezzi pubblici. Cambiano fermate, itinerari e stazioni dei bus che da due capolinea, uno in viale Madonna e uno in piazza Parini, vedranno la nascita di un unico grande capolinea in piazza Marconi. Via il mercato e via i parcheggi gli utenti principali dei mezzi pubblici, ossia gli studenti, si dichiarano scettici circa la nuova viabilità per voce di Bilel Akkari, presidente nazionale delle Consulte Studentesche.
"Non so se il nuovo piano di viabilità impatterà in modo positivo o negativo sul traffico, so di certo che allungherà di almeno 10 minuti i tempi di percorrenza da viale Madonna a piazza Marconi - spiega Akkari -. Non potendo più transitare da piazza Parini, i mezzi sono costretti a percorre un largo cerchio, perno come sempre piazza Garibaldi, che tocca via Risorgimento, un domani a senso invertito, via Milano, a senso unico, sino all'incrocio con via Uberto da Canturio per poi essere convogliati nel trigono viale Madonna- via Ariberto- piazza Garibaldi".
Evidente che l'ex percorso, piazza Parini- via Roma- viale Madonna, ad una prima rapida occhiata sulla cartina risulta più veloce.
Meno evidente l'utilità del nuovo itinerario sulla cartina ma forse non sulla strada, subito chiarita dal nostro primo cittadino all'occorrenza automobilista. "L'ingorgo davanti agli uffici comunali nasce dalla compresenza tra il transito di mezzi leggeri e il capolinea del bus. Spostando quest'ultimo vogliamo andare a snellire il traffico nel centro cittadino".
Se da una parte i mezzi pubblici non toccheranno mai piazza Parini, dall'altra la linea del C52 sembra non toccherà mai piazza Marconi. La linea Cantù- Intimiano passerà da via Vergani, via Volta poi girare in via Dante, tralasciando il capolinea.
"Su questo punto avanziamo dei dubbi, ma senza bocciare il piano a priori chiediamo al sindaco di prestare ascolto a nostre possibili richieste" conclude il portavoce nazionale delle consulte studentesche, Bilel Akkari.
Silvia Rigamonti






