CANTÙ – I lavori per un unico capolinea dei bus a Cantù sono iniziati: entro giugno infatti l’unico punto di snodo sarà piazzale Cai, che sostituirà sia piazza Parini che viale Madonna. Questo progetto ha sollevato alcune lamentele da parte dei residenti di via Kennedy e via Martin Luther King, che perciò hanno avviato una raccolta firme tra le 24 famiglie dell’area. Marzio Viotti, marito della portavoce Marcella Borroni, ha spiegato il motivo della polemica: “I bus passeranno troppo vicini alle case mettendo il capolinea nella metà di parcheggio sul lato della casetta dell’acqua. Se fosse realizzato nella parte più vicina a via Manzoni ci sarebbe stato qualche metro in più”.
Tuttavia considerando la seconda ipotesi, i bus sarebbero costretti a manovre particolarmente complesse e un maggior numero di parcheggi verrebbero eliminati a scapito delle piste per i mezzi. “Per portare il capolinea nel piazzale Cai sono state valutate tutte le possibilità e alla fine la scelta è stata condivisa da provincia e Asf, ovvero dagli organi competenti a rilasciare l’approvazione necessaria per la realizzazione del progetto” ha spiegato l’assessore alla Viabilità Paolo Di Febo che aveva anche proposto l’area adiacente alla stazione dei treni in via Vittorio Veneto, senza però trovare i consensi necessari.
Viotti ha anche consigliato di spostare il mercato nel piazzale Cai per adibire piazza Marconi a
capolinea dei bus, senza però sapere che l’area è stata scartata per problemi monumentali e costi eccessivi. Di Febo invita i cittadini a vedere la situazione in maniera distaccata dagli interessi personali per capire il motivo di determinate scelte tanto contestate e ricorda che il capolinea dei bus è stato per anni in aree abitate come viale Madonna e piazza Parini, ma non si è mai giunti a raccolte firme o proteste simili.
“Le scelte non sono state fatte per andare contro il volere dei cittadini, ma per garantire un servizio più comodo, senza cambi e spostamenti da un capolinea a un altro per arrivare poi alla meta finale, senza pericoli per gli utenti, che in piazza Parini sono a diretto contatto con una delle vie più trafficate, senza gravi problemi ambientali e quasi a costo zero, dato che le spese sono facilmente ammortizzabili - ha aggiunto l’assessore -. I residenti in via Kennedy e in via Martin Luther King non devono però temere, perché l’amministrazione provvederà a realizzare una barriera verde tra il piazzale e le abitazioni”.
Mercoledì in tarda mattinata Paolo di Febo e il sindaco Claudio Bizzozero incontreranno i portavoce della raccolta firme per discutere ulteriormente.
Clarissa Albini






