CANTÙ - Si sono aperte ufficialmente le Finali Nazionali Under 20 di pallacanestro, con la conferenza stampa di presentazione in villa Calvi, alla presenza degli organizzatori canturini e dei rappresentanti della Federazione. La serata inaugurale sarà domenica 24, il giorno dopo il via alle partite.
Il benvenuto è stato dato da Antonio Munafò, responsabile del Progetto Giovani Cantù, che ha fatto gli onori di casa ringraziando anche l’Amministrazione comunale, presente con il sindaco Claudio Bizzozero e l’assessore allo Sport Luca Delfinetti.
“Il percorso è iniziato qualche anno fa – ha spiegato Munafò – e questa non è che una tappa del nostro cammino come settore giovanile. È una grande gioia, dopo 30 anni le finali tornino a Cantù, ed è importante non solo per la società, che festeggerà otto decenni di storia, e per il settore giovanile, ma per la città intera”.
“Ho partecipato con entusiasmo all’organizzazione dell’evento – ha detto Luca Delfinetti – e Cantù è una città che vive di sport, con la Pallacanestro in serie A, la Libertas in A2 di pallavolo e la Briantea84 nella massima serie del basket in carrozzina, con numerosi trofei vinti. Non è quindi un caso che le finali siano capitate a Cantù in questo preciso momento”.
Le 8 squadre che si contenderanno lo scudetto sono pronte a darsi battaglia e, come già ricordato in più occasioni, il livello e l’agonismo saranno molto alti, a dimostrazione di un basket giovanile che sta percorrendo la giusta strada, per crescere anno dopo anno: “Le finali saranno sicuramente combattute – ha infatti sottolineato Eugenio Crotti, responsabile del settore giovanile nazionale – e sono inoltre stupito che siate voi ad essere onorati di ospitare le finali, perché l’onore è tutto nostro. La Federazione è a Cantù per promuoversi, c’è tanta storia e sono passati parecchi campioni, e spero che i prossimi giocatori che passeranno da qui possano ritagliarsi un ruolo importante nel mondo del basket”.
Di seguito il presidente regionale, Alberto Mattioli, legato a Cantù soprattutto per l’amicizia con Charlie Recalcati, ha voluto ricordare i grandi presidenti canturini, Aldo Allievi e Francesco Corrado, ma anche Gianni Corsolini (un guru della Pallacanestro), tutti personaggi profondamente legati ai giovani, che hanno vissuto il college, come ha ricordato lo stesso Recalcati: “Sono stato testimone della formazione di tanti giocatori creati dalla Pallacanestro Cantù grazie al college, e Munafò ha fatto un grande lavoro portando avanti il settore giovanile. È importante – ha aggiunto il Charlie – che Cantù abbia periodicamente eventi di questo tipo”.
Non mancheranno iniziative che saranno anche e soprattutto collaterali alle “semplici” partite di pallacanestro, e Guido Nava (responsabile organizzativo Pgc e consigliere regionale) ha concluso illustrando il calendario degli appuntamenti (chiamato Brianza Basket Week), sottolineando come la volontà sia stata quella di creare un fitto programma per coinvolgere tutti coloro verranno a Cantù, giocatori, appassionati e famiglie.
Si inizia il 24 aprile con la serata inaugurale, organizzata da Tutti Insieme Cantù che, come spiegato dal presidente Mattia Paganoni, prevede il corteo delle squadre da piazza Garibaldi a piazza delle Stelle, passando per via Matteotti, e la partecipazione di Mino Taveri e Valentina Vignali in qualità di presentatori.
Dopo di che sarà grande basket, con i gironi eliminatori che cominceranno il 25 aprile, mentre sabato 30 si giocherà la finalissima. E che vinca il migliore.
Davide Porro






