CANTÙ - Nuova gestione per la piscina di Cantù. Dopo il bando indetto dal Comune, infatti, sarà la “Sport Management” a prendersi cura dell’impianto. La società ha sede a Verona e pare stia cercando nuovo personale.
“Ci auspichiamo che questa nuova gestione porti dei buoni risultati – spiega Paolo Di Febo, assessore ai Lavori Pubblici e alla Pianificazione Viabilistica – anche perché la piscina sarà seguita da un team qualificato. Inoltre sono stati effettuati dei lavori molto importanti da parte del Comune. Infatti, per quanto riguarda le opere di ristrutturazione, è l’Amministrazione stessa che ha provveduto a tutto. Si parla di un nuovo impianto antincendio e antisismico, ma anche del rinnovamento dei pavimenti, delle piastrelle, dei servizi igienici e del rifacimento della piscina stessa”.
A quanto pare erano molti anni che non venivano effettuati lavori di restauro e la maggior parte degli impianti risultava vecchia ed obsoleta.
“Si è provveduto – prosegue Di Febo – anche alla sistemazione di un nuovo sistema di riscaldamento, con nuove caldaie e quindi, certamente, un funzionamento ottimale. Inoltre ci si è anche concentrati nell’abbattimento delle barriere architettoniche presenti, non solo a livello della piscina, ma anche per quanto riguarda altri servizi, come quelli igienici”.
“Certamente, visto gli interventi corposi effettuati, ci sono state delle spese piuttosto ingenti, ma questo per riuscire a offrire un servizio adeguato a chi frequenterà la struttura”.
Si attende quindi, l’apertura, che potrebbe già avvenire entro la fine di maggio. “Adesso la società Sport Management deve ultimare qualche miglioria, soprattutto per quanto riguarda l’arredamento e la zona bar. In ogni caso già entro la fine di questo mese dovrebbe aprire la segreteria, per avere informazioni riguardo orari, corsi ed iscrizioni. A maggio, poi, dovrebbe avvenire l'apertura ufficiale della piscina stessa”.
L’unico intoppo burocratico, pare essere stato quello che ha visto spostare la conferenza di servizi, dal 15 aprile, al 21. Un lieve ritardo, quindi, rispetto ai tempi di apertura, ma non particolarmente grave.
“Ora la manutenzione sta alla società che si è presa l’incarico – conclude di Febo – ma ci aspettiamo ottimi risultati”.
Barbara Mattioli






