CANTÙ - Il destino a volte può essere davvero curioso, e per la terza volta consecutiva nel giro di due stagioni, la partita contro Pistoia risulta essere carica di significati per il futuro della stagione biancoblu.
Sì, perché l’anno scorso (era il 30 marzo) l’Acqua Vitasnella volò in Toscana per sfidare la Giorgio Tesi Group, con un nuovo giocatore a referto, il numero 37 Metta World Peace; quello che era stato definito da tutti, o quasi, il colpo degli ultimi 20 anni nel campionato italiano, era pronto ad esordire in un campo tutt’altro che semplice, contro una squadra rivelazione, per mostrare che l’età anagrafica non contava.
Fu una splendida partita, Cantù perse all’over time 88-87 con 16 punti di Metta, 13 di Feldeine (ora al Panathinaikos) e 21 di Johnson-Odom (all’Olympiacos), ma nonostante la sconfitta ebbe inizio la cavalcata dei biancoblu di Pino Sacripanti, che li avrebbe portati ai playoff, fino a gara 5 dei quarti persa a Venezia, come tutti ricordiamo, con l’insensata espulsione di World Peace e la panchina canturina presa di mira con lancio di bottiglie, palle di carta e monete.
La stagione 2014/15, comunque, fu un successo, un ottimo cammino in Eurocup e i playoff agguantati, con una squadra probabilmente più forte di quanto riuscì a dimostrare sul parquet, ma che comunque fece innamorare i tifosi brianzoli.
Tornando alla stagione attuale, anche la partita di andata, sempre a Pistoia, vide l’esordio di un nuovo elemento, segnando una svolta epocale: il russo Dmitry Gerasimenko si sedette a bordo campo a vedere la sua nuova squadra, la Pallacanestro Cantù, di cui aveva da poco rilevato la maggioranza. Non cambiò però il risultato finale, con i ragazzi di coach Corbani che uscirono sconfitti dal PalaCarrara 95-89, nonostante i 18 punti di Berggren, Ross e Heslip.
Prima Metta World Peace, poi Gerasimenko, e ora? L’Acqua Vitasnella che sfiderà lunedì sera (alle 20.45) la Giorgio Tesi Group, ha per le mani forse l’ultima occasione per tenere vivo l’obiettivo dichiarato, i playoff, certo ricordando i cambiamenti in corsa, tuttavia sempre con il dubbio che Corbani sarebbe potuto rimanere (Bazarevich finora ha cambiato poco nel gioco, se non nulla), e la rivoluzione dei giocatori ha probabilmente portato nomi importanti che finora, insieme, hanno avuto non poche difficoltà.
Rispetto alla gara in Toscana, sono quattro i giocatori saltati (Berggren, Ross, Hall e Hasbrouck) a fronte di sei arrivi (Hodge, Johnson, Fesenko, Ukic, Ignerski e Lorbek) e questi ultimi due esordiranno proprio al Pianella contro Pistoia, in una partita che deve essere vinta per dare finalmente un taglio netto al passato e iniziare così la marcia verso la tanta agognata post season.
I brianzoli hanno rifinito la preparazione nel tardo pomeriggio di domenica al palasport Pianella. Mancava solo Roko Ukic, che non è al meglio per un problema alla schiena. Sarà comunque in panchina, pronto ad entrare - anche se con minutaggio limitato - in caso di bisogno.
Davide Porro







