ORSENIGO - "Non sono abituato a telefonare all'allenatore che mi ha preceduto. Preferisco farmi una idea mia sulla situazione". Stefano Cuoghi, nuovo allenatore del Como, è stato presentato alla stampa al centro sportivo di Orsenigo. Emiliano di Modena, classe 1959, Cuoghi guiderà gli azzurri sabato prossimo proprio nella sfida contro la squadra della sua città. "Se devo essere sincero, per questioni che risalgono alla fine degli anni '70, non ho un buon rapporto con i modenesi - ha rivelato Cuoghi - Meglio così, almeno fischieranno me e non la squadra".
Il nuovo tecnico, che sostituisce Gianluca Festa - con lui ha lasciato il Lario anche il consulente Gianfranco Matteoli - ha raccontato che Como era in fondo nel suo destino. "Il mio padrino di battesimo era proprio di questa città. E poi ho segnato la mia rete in serie A con il Pisa proprio contro gli azzurri". E infine una rivelazione: "Ai tempi di Preziosi dovevo allenare il Como, lo avevo incontrato, poi non se ne è fatto più nulla".
Ora questa missione quasi impossibile, con la formazione lariana ultima in serie B. Conquistare la salvezza sarà un'impresa. "Non sono qui a svernare - ha concluso Cuoghi - Se ho accettato questo incarico è perché ci credo. Su cosa intervenire? Nel Como che ho visto in televisione ho avuto l'impressione che mancasse intensità. E poi voglio essere chiaro: se c'è qualcuno che è demotivato è meglio che lo dica subito, prima che me ne accorga io".
Cuoghi, come detto, esordirà domenica prossima in panchina a Modena. Al suo fianco avrà come secondo Moreno Greco e si appoggerà allo staff della società lariana, senza suoi collaboratori personali.







