CANTÙ – Domenica 12 in città la Gran Fondo “Il Lombardia” Felice Gimondi

mercoledì, 8 ottobre 2025

CANTÙ - Il 12 ottobre le strade di Cantù tornano ad accogliere la Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi, organizzata da RCS Sports & Events con la collaborazione del Comune di Cantù e del Club Ciclistico Canturino 1902, a chiusura di un fine settimana dedicato al grande ciclismo. Il giorno successivo all'ultima Classica Monumento dell’anno, infatti, toccherà agli amatori affrontare le strade che hanno reso epiche le gesta di campioni come la "Nuvola Rossa", a cui questo evento è stato intitolato  e che in carriera ha trionfato ne "La Classica delle Foglie Morte" nel 1966 e nel 1973.

Scorci panoramici mozzafiato e una sfida appassionante aspettano i tantissimi amanti del pedale attesi nel fine settimana, che si cimenteranno in un percorso di 112.7 km, su parte delle strade che, meno di 24 ore prima, hanno visto consumarsi la sfida tra i più grandi atleti del ciclismo professionistico nella gara di chiusura della stagione internazionale.

Oltre ad essere diventata una gara di riferimento per gli amatori di tutto il mondo, l’evento offre agli amanti dello sport  uno spettacolo unico,  con  numeri in crescita  continua  parallelamente all’aumento progressivo del fenomeno del turismo sportivo. Le stime oggi a disposizione confermano il raggiungimento della soglia dei 2.000 ciclisti, di cui il 51% provenienti dall’estero.

Partenza e arrivo, come da tradizione, fissati a Cantù.

Un mix tra salite, discese, strappi che garantiscono divertimento costante ai grandi fondisti.

L’area per il ritiro dei pacchi gara sarà allestita nella centralissima Piazza Garibaldi e sarà aperta dalle ore 09.30 alle 19.00 di sabato 11 ottobre. Sarà, invece, possibile ritirare i pettorali in Villa Calvi, via Roma 8, nella medesima fascia oraria di sabato.

Domenica 12 ottobre, dopo l’apertura delle griglie prevista per le 6.30, alle 7.30 da Corso Europa avrà il via l’VIII edizione della Gran Fondo che coinvolgerà gli sportivi in un percorso con qualche variazione, rispetto alla formula tradizionale. Saranno quindi interessate le seguenti vie cittadine:

ANDATA - C.so Europa, via Grandi, via Mazzini, via Como, via Vergani, via E. Brambilla, via Per Alzate, Via Mentana, Via Vivaldi, via Brianza.

RITORNO - via Brianza, Via Vivaldi, via Mentana, via Per Alzate, via E. Brambilla, Largo Adua, via Vergani, via Como, via Mazzini, via Grandi, via Manzoni, piazza Garibaldi.

Arrivo previsto in Piazza Garibaldi attorno alle 10.30 circa, con premiazioni in programma dalle 11.

Per tutti gli sportivi, seguirà sino alle 15 un Pasta Party in Piazza Marconi.

A causa del passaggio del giro, sono state emessi due provvedimenti che regolano la viabilità cittadina per sabato 11 ottobre e domenica 12 ottobre, consultabili a questo collegamento e a questo link.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte Luca Onofrio, Head of Mass Events di RCS Sports & Events, il sindaco di Cantù, Alice Galbiati, l’Assessore allo Sport di Cantù, Giuseppe Molteni, il presidente del Club Ciclistico Canturino 1902, Paolo Frigerio. Presenti, inoltre, il Luogotenente Matteo Calvia, Comandante della stazione dei Carabinieri di Cantù, e Alessandro Baroc, Vicecomandante della Polizia Locale di Cantù.

“Siamo profondamente orgogliosi di ospitare, come ormai da tradizione, la Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi qui a Cantù - ha dichiarato il sindaco Alice Galbiati -. Questi due giorni non rappresentano solo una straordinaria celebrazione del ciclismo, ma anche un’opportunità  per la nostra città. L'evento sarà un potente volano per il turismo locale, offrendo grande visibilità all’intero territorio canturino e alle sue attività, rafforzando la nostra immagine come città dinamica e pronta ad accogliere eventi di rilevanza internazionale. Ringrazio gli organizzatori per aver scelto ancora una volta Cantù. Un ringraziamento anche alle Forze dell’Ordine e a tutti coloro che, con il loro impegno, garantiranno il successo e la sicurezza dell’evento. Ai partecipanti il mio più sincero augurio per una giornata di sport ed emozioni autentiche, nella cornice di un territorio che sa e può ispirare”.

“La Gran Fondo Il Lombardia è molto più di una gara ciclistica - le parole di Giuseppe Molteni, Assessore allo Sport di Cantù - : è una festa di sport e di comunità, che porta a Cantù atleti e appassionati da tutta Italia e dall’estero. Siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno una manifestazione di questo livello, capace di unire passione, competizione e territorio.  Cantù  si  conferma  così  una  città  pronta  ad  accogliere  grandi  eventi  sportivi  e  a trasformarli in occasioni di incontro e di valorizzazione per tutta la città. Un ringraziamento a RCS e al Club Ciclistico Canturino per il lavoro di squadra che rende possibile questa importante giornata di sport”.

FELICE GIMONDI, UN PEZZO DI STORIA DEL CICLISMO

Nativo di Sedrina, Felice Gimondi è uno di quei campioni rimasti nella memoria collettiva del nostro paese ben oltre i successi personali. "Nuvola Rossa", soprannome coniato da Gianni Brera durante il Giro d'Italia del 1976, è stato il secondo corridore nella storia capace di imporsi in tutti e tre i Grandi Giri, un'impresa riuscita nel 1968, cinque anni prima del suo eterno rivale Eddy Mercxk. Il loro duello tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 ha ispirato tra gli altri anche Enrico Ruggeri, che a questo dualismo ha dedicato il pezzo "Gimondi e il  Cannibale". Nel palmares di Gimondi figurano tre edizioni del Giro d'Italia (1967, 1969 e 1976), un Tour de France (1965, anno in cui esordì alla Grande Boucle), una Vuelta a España (1968), una Milano-Sanremo (1974) e due de Il Lombardia (1966, 1973) e un Campionato del Mondo (1973).

IL PERCORSO DELLA GRAN FONDO IL LOMBARDIA FELICE GIMONDI

Partenza da Cantù con i primi 25 km che sono un “mangia e bevi” costante per le strade della Brianza, sino a Maglio, dove incominciano  i 7 km più terribili ed emozionanti della gara che porteranno gli atleti sino alla collina di Sormano. Gli ultimi due km di questa erta rappresentano l’apice della corsa e sono diventati in breve tempo un monumento del ciclismo mondiale: il Muro di Sormano. Qui, la strada sale vertiginosamente ad una pendenza media del 15,8% ed una massima del 27%. Le scritte sull’asfalto ed i cartelli a bordo strada si susseguiranno per far vivere ad ogni granfondista l’esperienza di un vero professionista. Per i meno allenati è confermata una deviazione di 2km che permette di raggiungere la vetta percorrendo una salita meno impegnativa. A seguire discesa in picchiata  fino a Nesso, e poi  di nuovo e collina sino a Regatola, dove incomincerà  la seconda  salita di giornata: il Ghisallo. Le pendenze sono importanti,  ma non aggressive come Sormano. La salita è pedalabile ed il paesaggio godibile. Chi vorrà “fare la gara”, potrà spingere rapporti importanti. La pendenza media nei 9km è del 6.2% e solo verso la fine tocca la punta massima del 14%. In cima, la Madonna del Ghisallo con le sue famose campane ed il museo più celebre della storia del ciclismo vi daranno il benvenuto. Arrivati sul Ghisallo la Gran Fondo è al km 70. Quasi 2/3 di gara saranno stati percorsi, e le difficoltà  maggiori sono ormai alle spalle.
Una lunga e larga discesa fino a Merone permette di recuperare un po’ le forze prima degli ultimi 20 km che ripropongono strappi e salitelle prima di arrivare nel centro di Cantù.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)