BRIANTEA84 – Roma e Lahn-Dill gelano Cantù: quasi fuori dalla semifinale

sabato, 2 maggio 2015

b84.jpg1GIULIANOVA - Esordio tra emozioni e rammarichi per la Briantea84 Cantù, che nelle prime due partite del proprio girone di Final Eight di Eurolega viene sconfitta dal Santa Lucia Roma 57-56 e dal Lahn-Dill 76-65, complicando notevolmente il cammino in Coppa Campioni.
Contro Roma è un canestro di Raourahi all’ultimo secondo a chiudere i giochi, un tiro difficile contro la difesa di Schiera, che si arrampica sul ferro e gela i tifosi canturini accorsi a Giulianova, facendo invece esultare quelli romani.

Perdere in questo modo fa molto male, soprattutto perché la UnipolSai ha inseguito i capitolini per l’intera partita, riuscendo talvolta ad agganciarli ma mai a superarli, in un match pieno di errori da una parte e dall’altra. I biancoblu alla fine tireranno con il 41% da due, perdendo 12 palloni, 6 del solo Gaz Choudry che comunque ha trascinato i suoi con 26 punti e 15 rimbalzi. Purtroppo per Cantù è mancato tanto lavoro di squadra nel primo tempo, chiuso sotto 28-21, un gran risultato considerando il cattivo gioco dei ragazzi di Malik Abes e le tante conclusioni sbagliate, ma anche Roma ha inopinatamente fallito molti tiri, con Cavagnini che alla sirena avrà sul tabellino un 7/19 da due punti. Insomma, tanti errori, punteggio basso e contropiedi gettati al vento, a conferma di una partita tesa e importante per il proseguo della corsa alla Coppa Campioni. Il terzo quarto ha nuovamente detto Roma, avanti 41-36, in un frangente di partita in cui i canturini sono sembrati definitivamente spacciati, chiusi in ogni angolo dalla difesa dei ragazzi di coach Carlo Di Giusto, che ha bloccato sapientemente il gioco perimetrale (0/2 nelle triple per la UnipolSai, incapace di crearsi lo spazio necessario) e attaccato poi Cantù riuscendo spesso a trovare l’uomo libero in taglio sotto canestro.

L’ultimo periodo è stato un crescendo di ardore per la Briantea84, l’intensità si è alzata, Roma ha sbagliato e pur continuando ad inseguire, Choudry ha agguantato il -2 a 120 secondi dalla fine. La temperatura è stata incandescente all’interno del palazzetto di Alba Adriatica, Stravinskas sul 55 pari si è ricordato di essere un eccellente difensore e dopo aver rubato palla ha lanciato il contropiede canturino; è successo di tutto, Sagar ha sbagliato, Choudry pure e dopo due tiri sul ferro con successivi rimbalzi catturati ha subito fallo. Due tiri liberi a 9 secondi dalla fine, l’inglese ne ha messi 1/2, Santa Lucia in contropiede a tutta velocità con la UnipolSai che non ha commesso fallo pur avendone ancora uno da spendere e quindi, come anticipato, Raourahi ha fatto esultare i propri compagni.

La sera, ore 20.15, è stata la volta dei tedeschi del Lahn-Dill, già capaci di strapazzare i turchi del Galatasary per poi abbattersi contro Cantù, che in realtà ha retto bene l’impatto contro una squadra che gira come un orologio svizzero. L’inizio di gara ha evidenziato i biancoblu più tenaci rispetto alla sfida con il Santa Lucia, con Jordan Ruiz che ha piazzato la bomba del 5-2 iniziale; ma i tedeschi sono tosti, Paye (21 punti e 4 assist) e Bohme (27 punti) hanno snocciolato basket per 40 minuti, chiudendo così la prima frazione avanti 16-12. A quel punto gli avversari sono scappati, +10 guidati da Serio (8 rimbalzi), ma Bell e Ruiz (19 punti) hanno incredibilmente spinto la UnipolSai fino al -4 di fine primo tempo (34-30). Al rientro dagli spogliatoi i brianzoli si sono dimostrati cattivi ed energici, sono rimasti attaccati al match tornando più volte a -2 e costringendo i tedeschi a rispondere con altrettanta grinta. In un amen Cantù torna a -10 e l’ultimo periodo è stato solo una passerella per il Lahn-Dill, capace di volare oltre la doppia cifra di vantaggio; la Briantea si è così sfaldata, riuscendo a chiudere sotto di 11 lunghezze, 76-65.

D.P.

 

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