ROMA - E playoff siano! L’Acqua Vitasnella Cantù espugna il Palazzetto dello Sport di Roma 78-75 e conquista la post-season con un finale al cardiopalma.
L’Acea Roma si è presentata a questa sfida più agguerrita che mai, con l’intenzione di regalare al proprio pubblico un’ultima vittoria prima di salutarlo in attesa della prossima stagione. I capitolini non avevano infatti nulla da perdere essendo già fuori dalla corsa playoff, e hanno giocato con la grinta di chi ha la mente sgombra, riuscendo sempre a rientrare anche quando i biancoblu cercavano la fuga.
In cronaca, l’inizio è favorevole ai canturini ma Roma rientra immediatamente andando in vantaggio sul 9-4, quando Sacripanti chiama time out; successivamente si siede sul cubo dei cambi Metta World Peace, e nessuno si aspetta l’impatto che poi invece avrà: 25 punti in 24 minuti con 3/3 da due e 6/7 da tre, tutte triple trovate non da solista ma ben servito dai compagni, a conferma del fatto che questo giocatore è davvero entrato nel cuore della squadra. Inoltre tanta, tantissima difesa, una meraviglia seguirlo negli spostamenti nella propria metà campo, sporcare tutti i palloni e bloccare l’attacco di Roma.
L’Acea cerca la fuga ma World Peace la impedisce sempre, diventando il faro delle azioni di Cantù, con Williams e Shermadini molto sotto tono, tanto che Sacripanti cerca, quando possibile, di far giocare l’amico dei panda affiancato da Ivan Buva (7 punti in 22 minuti, malino anche in difesa), anche per via dei falli di cui si carica Williams. Verso la fine del secondo periodo è l’Acqua Vitasnella a tentare la fuga, l’Acea si blocca e finisce il primo tempo sul 31-39 in favore dei brianzoli.
Al rientro sul parquet Freeman (11 punti), un notevole Daniele Sandri (10 in 30 minuti) e Stipcevic (ben 36 minuti in campo) provano a spingere Roma, ma Cantù è solida e raggiunge la doppia cifra di vantaggio, 45-55. Si entra quindi nell’ultimo periodo con calma, troppa calma, i ragazzi di coach Dalmonte non ci stanno e grazie a Sandri, Ejim (miglior marcatore dei romani con 16 punti) ed Ebi, la partita si riaccende all’improvviso. I giocatori di Sacripanti vanno nel panico, perdono palloni sulle rimesse e sulla pressione dell’Acea, tanto da ritornare più volte sul -1 con i fantasmi dei blackout passati a ritornare nelle menti dei tifosi canturini. Feldeine (11 punti con 3 assist) riporta l’ordine e fa anche commettere il quinto fallo a Ejim, Gentile gli da una mano in attacco e Stipcevic mette tre bombe, l’ultima da metà campo, facendo tremare l’Acqua Vitasnella a una manciata di secondi dalla fine, portando i suoi ancora a -1. Feldeine e Gentile dalla lunetta non tremano, la vittoria è biancoblu e i playoff sono un sogno che finalmente diventa realtà.
Davide Porro
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ACEA ROMA 75-ACQUA VITASNELLA CANTU’ 78
(16- 14, 31- 39, 45- 55)
ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson- Odom 4, Feldeine 11, Abass 2, Zugno ne, Bloise ne, Maspero ne, Jones 11, Shermadini 4, Buva 7, Gentile 10, Williams 4, World Peace 25. All. Sacripanti.
ACEA ROMA: Freeman 10, Ejim 16, Curry 5, D’Ercole 3, Sandri, Morgan 6, Kushchev ne, Reali ne, Tarquino ne, Vukona 2, Stipcevic 12, Ebi 11. All. Dalmonte.
Arbitri: Begnis, Baldini, Morelli.






