CAPO D'ORLANDO (ME) - Finisce 73-65 per Capo d’Orlando al PalaFantozzi, dove Cantù è riuscita per larghi tratti a tenere testa alla squadra di Griccioli, finendo poi a -8 al quarantesimo minuto, un gap non veritiero, con due squadre che si sono affrontate ribattendo colpo su colpo.
I ragazzi di coach Corbani lasciano quindi due punti in Sicilia, non supportati dalle percentuali al tiro da tre (5/19), con Heslip che tira con un negativo 1/6.
Nel primo quarto parte bene Cantù già nei primi minuti, con Bergreen che cancella ogni dubbio riguardo qualche problemuccio fisico, stoppando Oriakhi e realizzando i primi due punti dell’Acqua Vitasnella, mentre per gli orlandini si mette subito in luce Jasaitis, che chiuderà il primo tempo con 13 punti (saranno 17 in 29 minuti). I biancoblu riescono a mettere il naso avanti fino al +5, aumentando poi il gap sul 10-19 grazie anche ad un antisportivo fischiato a Bowers.
Capo d’Orlando prova a rientrare, Tessitori la ricaccia indietro con la tripla, ma la squadra di Griccioli rimane sempre attaccata chiudendo la prima frazione sul -4, 20-24. Il secondo periodo si apre con la Betaland che continua a macinare gioco e punti, aggancia Cantù anche approfittando di alcuni errori Ross, nervoso e spesso a rischio tecnico con gli arbitri (15 punti con 3/8 da due, 1/4 da tre e 5 palle perse), e così costringe Corbani al time out. Jasaitis continua a martellare, la partita si infiamma con una serie di batti e ribatti che manda le squadra negli spogliatoi sul 38-36 per Capo d’Orlando.
Alla ripresa del gioco, la Betaland sembra poter allungare, Cantù reagisce, entrambe le squadre sbagliano parecchio, così i biancoblu riescono ancora a mettere il naso avanti con Abass a 4 minuti dalla fine, 43-44. Nicevic sale in cattedra (9 punti in 14 minuti), e Cantù inizia a peccare di leggerezza e inesperienza, e dal possibile -1, con Hasbrouck che si fa stoppare da Jasaitis, finisce sotto di 7, con Marco Laganà che prova a caricarsi sulle spalle la squadra a fine terzo quarto, sul 57-52
L’ultimo periodo continua nel segno di Laganà con la tripla, la partita continua a mostrare errori da una parte e dall’altra, e l’Acqua Vitasnella riesce nuovamente a rifarsi sotto grazie ad Abass e Bergreen, 65-64 a poco più di due minuti dalla fine. A quel punto Ross prova a fare tutto da solo, perde palla e rischia il tecnico, poi Heslip e di nuovo Ross commettono infrazione di passi, e la sfida si conclude con il tentativo di rientro facendo fallo sistematico, e Capo d’Orlando vince 73-65.
Coach Corbani ha fatto i propri complimenti alla Betaland, indicando poi troppi errori e scelte sbagliate nel quarto periodo, nei momenti topici, che hanno indirizzato la gara verso i ragazzi di Griccioli; errori che la maggior parte dei tifosi biancoblu potrebbero non avere visto, poiché impazza sui social la questione televisiva. L’emittente Tele Unica di Lecco, che per questa stagione trasmetterà le partite di Cantù, non copre con il proprio segnale molte zone della città. Si è quindi scatenato in internet, e non solo, il tam tam dei tifosi che cercano anche di capire quali sono le aree di Cantù dove è possibile ricevere il canale lecchese.
D. P.






