CUCCIAGO - "Mi chiedete credo ancora all'obiettivo playoff? Io ho fiducia in questa squadra". Con questa frase un soddisfatto patron Dmitry Gerasimenko ha lasciato il palasport Pianella dopo la gara vinta dalla sua squadra contro Pistoia. Era visibilmente soddisfatto il presidente, che ha seguito la gara a fianco della moglie Irina e del suo vice, Andrea Mauri.
A fine partita Gerasimenko ha letteralmente bloccato l'allenatore Sergey Bazarevich, che stava per andare negli spogliatoi, e ha chiesto al pubblico di applaudirlo. Poi si è inchinato verso la curva e ha successivamente ringraziato, uno a uno, i suoi giocatori per il successo. Il numero uno ha indugiato volentieri a bordo campo e si è goduto questa importante affermazione.
In sala stampa, poi, il tecnico di Cantù Bazarevich non ha nascosto la sua soddisfazione. "Era un brutto periodo - ha sottolineato - e sono contento per questo successo che premia il nostro lavoro: avevamo molti dubbi e mi auguro che questa vittoria serva a credere maggiormente in noi stessi. Ho apprezzato lo spirito dei miei giocatori, che nelle difficoltà non si sono arresi e sono riusciti a superare i momenti in cui le cose non andavano bene. Una vittoria che vale molto, anche perché è giunta con un avversario molto forte, che ha disputato una partita intensa".
"Abbiamo giocato a sprazzi - ha detto dal canto suo Vincenzo Esposito, tecnico di Pistoia - e quando questo succede è difficile pensare di poter vincere. Cantù ha avuto il merito di segnare canestri difficili e conquistare rimbalzi importanti, che poi sono stati convertiti in punti".
La Vitasnella, oltre a vincere, è anche riuscita a ribaltare a suo favore la differenza canestri. "Non voglio nemmeno pensarci - conclude il coach di Pistoia - va vissuta una partita alla volta, i playoff sono lontani e l'ultima cosa che mi passa per la testa è mettermi a fare calcoli".









