BASKET – Caso Johnson: muro contro muro tra Cantù e Fip

venerdì, 27 novembre 2015

CANTÙ - Ultime ore di altri colpi di scena in quel di Cantù, con due comunicati stampa scambiati tra la società brianzola e la Fip, oltre che un “misterioso” cambio di maglia di Langston Hall, smentito nel giro di pochi minuti.

Andando con ordine, nel pomeriggio di giovedì, Pallacanestro Cantù ha diramato un comunicato stampa, con lo scopo di fare chiarezza sulla questione del tesseramento del giocatore JaJuan Johnson pubblicando, all’interno dello stesso, la risposta inviata ufficialmente dalla Fip, alla domanda se l’interpretazione della società, in merito ad una norma del regolamento, fosse corretta.

La Fip, in poche parole, ha risposto che Cantù aveva ben “interpretato” le norme vigenti, e tale risposta è stata data da Maurizio Bertea, Segretario Generale. Le operazioni di tesseramento di Johnson sono però state interrotte a causa di un esposto, cui è seguita la convocazione della Corte Federale, e la società canturina, nel medesimo comunicato stampa, ha espresso il proprio disappunto riferendosi alle parole del presidente Petrucci, che ha definito la risposta ufficiale del Segretario Generale Bertea come un “parere personale”.

Cantù ha quindi specificato che la Federazione sarà chiamata a rispondere a eventuali danni patrimoniali e non patrimoniali che dovessero derivare alla società dall'esito di questa vicenda.

La risposta della Fip non si è fatta attendere, e in lungo comunicato ha precisato che quanto espresso dalla società canturina “non corrisponde al vero”, indicando come la risposta della Federazione indicasse una non contrarietà a verificare la possibilità di tesseramento dell’atleta JaJuan Johnson. Inoltre, la Fip ha continuato spiegando il motivo della convocazione della Corte Federale, poiché alcune partecipanti al campionato di Serie A hanno obiettato sull’interpretazione canturina delle norme; e non è tutto, perché la Federazione ha poi fermamente ritenuto intollerabile e irrispettosa la posizione presa dalla Pallacanestro Cantù, facendo intendere che, qualora si arrivasse ad una causa legale, non sarebbe certo spaventata o preoccupata.

La giornata non si è però conclusa con questi due comunicati, perché la squadra belga del Telenet Ostende ha annunciato, sul proprio sito ufficiale, di aver raggiunto un accordo con Langston Hall e di averlo firmato sino al gennaio 2016. Immediata la risposta di Cantù, con un comunicato stampa atto a smentire il passaggio di Hall a Ostende, indicando come l’americano sia attualmente un giocatore a completa disposizione di coach Fabio Corbani.

Sul sito della squadra belga, intanto, non più è presente la notizia dell’ingaggio di Hall, e l’ultima news pubblicata risale al 25 novembre.

Che dire, una giornata decisamente di fuoco per la pallacanestro canturina, in attesa della riunione della Corte Federale che si esprimerà sulla regolarità o meno del tesseramento di Johnson.

D.P.

 

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