BASKET – Cantù sconfitta in Siberia pareggia la differenza punti

mercoledì, 20 gennaio 2016

Basket Cantù Awudu Abass

Il capitano Awudu Abass

KRASNOYARSK (RUSSIA) - Comincia con una sconfitta il girone di ritorno, del secondo turno, di Fiba Europe Cup, con la FoxTown Cantù che perde sul campo dell’Enisey Krasnoyarsk 94-91.

Una sconfitta frutto di una Cantù a tratti inguardabile in difesa, mentre in attacco il solito capitan Abass (26 punti, 7 rimbalzi e 5 falli subiti) è stato supportato da Fesenko (ancora in fase di rodaggio ma prezioso con 15 punti, 6 rimbalzi e 7 falli subiti), mentre a corrente alternata si è visto il resto della compagine biancoblu.

I brianzoli hanno praticamente sempre inseguito, con Taylor, James e Ohlbrecht a dare subito molto fastidio alla difesa ospite, con la prima sospensione chiamata da Bazarevich a metà primo quarto sul 16-10; ottima la reazione della FoxTown, parziale di 8-1 e vantaggio 17-18 per Cantù, con il finire del primo periodo giocato punto a punto per il 25-26.

La partita ha però preso una brutta piega nei secondi dieci minuti, l’Enisey ha piazzato infatti un 25-15 che ha spezzato le gambe alla FoxTown, che poi non è più riuscita a recuperare il gap, avendo nella propria metà difensiva rotazioni lente e anche problemi di falli (Johnson 3 a fine primo tempo). Il 42-36 firmato da Taylor (15 punti con 6 assist) ha costretto Cantù al time out, ancora Taylor ha firmato il +12 prima che Fesenko e Ukic (discreta la sua prestazione, evidente la non perfetta forma fisica) ricucissero per il 50-41 di fine primo tempo.

Al rientro in campo, Abass ha piazzato due triple ed è -3, ma ancora Taylor e Ohlbrecht hanno riallontanato la FoxTown, prima di un paio di lampi di Heslip (15 punti ma 3/10 da tre) e Johnson (limitato dai falli, finirà con 14 punti e buone percentuali ma anche banali errori) per il -2 (63-61), prima della tripla di Vzdykhalkin del 66-61 di fine terzo quarto.

L’ultimo periodo, come già capitato, ha visto i brianzoli provare il recupero, Abass e Fesenko sono nuovamente saliti in cattedra, ma l’Enisey ha risposto con ogni giocatore mandato sul parquet, da Kennedy a Zakharov, ma il vero mattatore è stato James (24 punti e 11 rimbalzi), capace di caricarsi la squadra sulle spalle dominando gli ultimi minuti del periodo; sul -10 (89-79) a un minuto dalla fine, Johnson e Ukic si sono divisi i compiti, e sul 94-88 a 3 secondi dalla sirena, Ukic ha compiuto la magata dell’anno, piazzando una tripla fuori equilibrio allo scadere che, pareggiando la differenza canestri, potrebbe essere fondamentale per il passaggio del turno.

Finisse oggi, tuttavia, Cantù non sarebbe qualificata per via della classifica avulsa e, con il Tartu Rock ancora a 0 punti, le vittorie al Pianella sono obbligatorie, così come servirebbe una sconfitta dell’Enisey Krasnoyarsk.

 

QUI LE STATISTICHE

Classifica Gruppo R

  1. ELAN CHALON                                                         4/0          8
  2. ENISEY KRASNOYARSK TERRITORY               2/2          6
  3. FOXTOWN CANTU                                                  2/2          6
  4. TARTU UNIVERSITY ROCK                                 0/4          4

 

Davide Porro

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)