In provincia di Como, ma del resto anche un tutto il territorio nazionale, stiamo assistendo ad un aumento esponenziale dei furti nelle nostre abitazioni e ad un aumento spropositato dei reati contro la proprietà personale in generale.
Ora, in tutta la nostra provincia stanno nascendo gruppi sui social per arginare il fenomeno, ma il problema vero e' un altro.
La troppa accoglienza indiscriminata nel nostro paese genera, come ho sempre affermato, problemi e criticità sia di ordine pubblico che di sicurezza all'interno dei nostri comuni che, per ragioni legate ai patti di stabilità, hanno sempre meno risorse da investire sulla sicurezza del territorio.
È' tristemente normale che, persone che non hanno un lavoro, per sbarcare il lunario, devono ricorrere a fenomeni delinquenziali.
Se poi aggiungiamo che, nel nostro paese la certezza della pena non esiste, immaginate voi le conseguenze.
In provincia di Como, quest'anno la cifra dedicata all'accoglienza dei presunti profughi, solo per fare un esempio, sarà aumentata del 400%
Per oltre il 70% di queste persone, dopo un periodo di assistenza gratuita con 3 pasti al giorno, elargita con i nostri soldi,da parte di presunte cooperative sociali, seguirà un decreto di espulsione.
Tale provvedimento non è altro che un pezzo di carta sul quale c'è scritto che si è invitati a lasciare il territorio italiano. Cosa faranno queste persone?
Quando si ha fame, si è disposti a tutto. FDI AN , si sta impegnando da tempo affinché si interrompa questo meccanismo perverso di falsa solidarietà. Da tempo stiamo chiedendo più risorse per la sicurezza dei nostri cittadini, ma le amministrazioni di sinistra sono solite a pensare ad altro.
Marco Mainardi
coordinatore provinciale FDI AN






