LEGA NORD – “Immigrazione in Provincia di Como”: tutti i dati

sabato, 2 aprile 2016

COMO - La Lega nord accusa: "Sono sempre più i richiedenti asilo politico presenti a Como". E così ha raccolto i dati dell'immigrazione in Provincia di Como.

“Questi dati sono aggiornati al 19 gennaio 2016, che ci sono stati dati dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sull'accoglienza. Abbiamo mappato la Provincia di Como, dividendola nelle circoscrizioni a cui la Lega fa riferimento. – spiega Roberto Moscatelli, responsabile provinciale del dipartimento immigrazione e sicurezza all’interno del partito – Abbiamo, quindi, individuato la circoscrizione di Cantù, di Erba, Olgiate Comasco, Alto Lago e di Como”.

conf. stampa lega nord (2)“Di fatto questi presunti profughi non sappiamo chi siano, da dove vengano e se, realmente, possano essere definiti profughi – prosegue Moscatelli –. Sappiamo, però, che i costi di mantenimento e di gestione sono assurdi, soprattutto se si pensa in che stato versano alcune famiglie italiane, che faticano ad arrivare a fine mese”.

Dai dati si evince che la Provincia di Como, in particolare il capoluogo, sia al secondo posto in Lombardia, quando si parla di profughi accolti. Il numero esatto, infatti, è di 1.303 individui ospitati nel territorio.

Durante la conferenza è intervenuta anche il neosegretario cittadino di Como, Alessandra Locatelli, che si dice allarmata vedendo questi dati, definiti "inquietanti". “Non solo non si hanno informazioni riguardanti le persone che vengono accolte - spiega -, ma, oltretutto, si stanno creando dei veri e propri ghetti. Non è possibile che in un'unica struttura come quella di Tavernola, vengano accolti addirittura 340 conf. stampa lega nord (3)profughi, anche se credo sia più corretto chiamarli clandestini dato che non sappiamo chi siano, da dove arrivino e, spesso, sono loro stessi a non volere fornire questi dati.”

All’incontro ha partecipato anche il consigliere provinciale Giovanni Rusconi, il quale ha sottolineato come la Provincia, per stanziare i fondi che coprono le spese di accoglienza (oltre 18 milioni di euro), vada poi ad avere un deficit in altri campi, come quello per l’assistenza ai disabili. Torna, inoltre, a parlare del futuro del vecchio padiglione dell'Ospedale Sant'Anna, in via Napoleona: "Pare vera la notizia, che il padiglione Grassi verrà ceduto gratuitatamente ad una cooperativa, per l'accoglienza di extracomunitari. Sappiamo che i numeri sono passati da 1300 a 1500. Destinare questa struttura, fino ad ora sanitaria, all'accoglienza degli extracomunitari, a fronte di 2500 famiglie della Provincia, bisognose, fa capire che siamo alla frutta"

conf. stampa lega nord (1)Infine è intervenuto il parlamentare del Carroccio, Nicola Molteni: “Oramai non si sta più parlando di accoglienza, ma di business, arrivando a sfruttare gli stessi migranti. Nel 2015 l'Italia, o meglio i cittadini italiani, ha pagato 3 miliardi di euro per questa accoglienza e nel 2016 si prevede di arrivare a 4 miliardi di spese per chi, nel 90% dei casi, verrà riconosciuto come clandestino"

"Noi come Lega, non ci opponiamo certo ad aiutare chi ha realmente bisogno di aiuto - prosegue - ma qui la situazione sta degenerando. Oramai Como è paragonabile ad un centro di accoglienza in Lombardia”

“Ora provvederemo con l'ispezione di centri come quello di Tavernola, verificando che sia tutto in regola, poi la documentazione verrà passata alla Commissione d’inchiesta in Parlamento – spiega Molteni –  A quel punto il Governo si vedrà costretto ad occuparsene”.

conf. stampa lega nord

 

B.M.

 

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)