Sono profondamente turbato nel leggere alcune sconfortanti prese di posizione da parte di rappresentanti delle istituzioni della nostra provincia, riguardo alla decisione, peraltro dettata da profondo senso del dovere, da parte di Giorgia Meloni a candidarsi alla guida della capitale.
Trovo aberrante il fatto che, non si contesti la decisione di Giorgia dal punto di vista politico, ma invece si sollevino perplessità ed obiezioni, sul fatto che sia in attesa di un bimbo e quindi, secondo alcuni, non sarebbe in grado di dedicare le giuste attenzioni al ruolo istituzionale per il quale sarebbe in competizione .
Tutto questo è sconcertante.
Sconcertante perché tanto si è fatto e tanto ancora si dovrà fare affinché il ruolo della donna sia sdoganato dai soliti stereotipi maschilistici, sconcertante perché tutte queste perplessità siano sollevate proprio da donne che invece, dovrebbero sostenere con passione e tenacia una decisione tanto coraggiosa ed impegnativa al di la delle opinioni politiche di ciascuna.
Abbiamo tutti insieme lottato per le pari opportunità, abbiamo fortemente voluto che le donne, giustamente, fossero considerate in virtù delle loro competenze, della loro sensibilità, del loro pragmatismo.
Ora si solleva il problema dell'impegno di essere mamma, dei doveri verso la famiglia, di come potrà presiedere un consiglio comunale se magari sarà costretta alla poppata.
Che alcuni uomini siano profondamente maschilisti credo sia assodato, potrei aspettarmelo, ma dalle rappresentanti delle istituzioni proprio non è concepibile.
Sarebbe stata più comprensibile una motivazione politica, ma evidentemente si è preferito ricorrere ad altro.
Non lamentatevi, care colleghe, se poi il nostro Paese non vi considera per ciò che siete e per ciò che valete.
Avete senza dubbio perso una buona occasione per mostrare solidarietà ad una donna e ad una vostra collega, che da sempre si è resa protagonista di tante vostre battaglie e che ne sono sicuro, anche questa volta sarà in grado di onorare con coraggio e senso di responsabilità la propria scelta
Io sto con Giorgia.
Marco Mainardi
Coordinatore provinciale FDI/AN






