VARESE - Samir Baroudi, portavoce della comunità islamica di Varese, lancia l'idea per una maggiore sicurezza all'interno del centro islamico.
"Si potrebbero proporre delle tessere nominali per chi frequenta il centro culturale. In questo modo potremmo avere più certezza sull’identità delle persone che vengono a pregare. Evitare guai è la nostra priorità, vogliamo collaborare sempre di più con le forze dell’ordine e magari anche segnalare la presenza di persone che non conosciamo e di cui non siamo sicuri”. Di seguito l'articolo completo su Varesenews.
Mentre cosa accadrà a Cantù? Potrebbe essere un buon compromesso che avvicina tutti, favorevoli e contrari alla moschea?






