IL PREPARTITA – Cantù deve tornare a vincere. Kurtinaitis: “Credo nei giocatori”

venerdì, 11 novembre 2016

Rimas Kurtinaitis 2016CANTÙ - Vietato sbagliare. Domenica (alle 18:15) al PalaDesio contro Caserta, la Red October non può permettersi il terzo passo falso consecutivo, dopo le due pesanti sconfitte raccolte in terra siciliana ed emiliana.

I ragazzi di coach Kurtinaitis si presenteranno alla sfida della 7° giornata di campionato non nelle migliori condizioni, sia per i pessimi risultati ottenuti nelle recenti uscite, sia a causa di un roster corto e falcidiato da infortuni (problemi per Darden, Callahan e Johnson), che proprio non ne vogliono sapere di lasciare tranquilli i brianzoli.

“Credo nei nostri giocatori – ha esordito Kurtinaitis –, a Reggio Emilia abbiamo giocato solo cinque minuti, non abbiamo rotazioni profonde ma abbiamo dimostrato di avere energia nell’ultimo quarto. Il punto è usarle nei momenti chiave”.

Ancora una volta il problema sembra essere psicologico, lo sfogo del coach lituano dopo la partita contro la Grissin Bon è stato probabilmente un tentativo di far scattare qualcosa nei ragazzi biancoblu, anche se il taglio di Romeo Travis (più precisamente, rescissione consensuale) non aiuta il momento difficoltoso della squadra: “Romeo è un ottimo giocatore, migliorava sempre più in allenamento ed è un bravo ragazzo, non pensava alle statistiche personali – ha chiarito l’allenatore – ma per il nostro sistema di squadra ci serve un 4 che sappia aprire il gioco e sia pericoloso da tre punti. Purtroppo, costruendo in fretta la squadra, non siamo riusciti ad approfondire tutti i giocatori. Abbiamo Johnson come 4 – ha continuato – ma non è mortifero da tre punti e quanto attacchiamo le difese lo battezzano dall’arco quando giochiamo il pick and roll”.

Romeo Travis 2016

Irina Gerasimenko, presidente della Pallacanestro Cantù, con Romeo Travis. Il giocatore non fa più parte del roster biancoblu

Ancora una volta il coach canturino non nega che il poco tempo a disposizione per assemblare il roster stia avendo ora delle ripercussioni, e sottolinea come preferisca iniziare la pre-season con una squadra e finire la stagione con gli stessi ragazzi, ma purtroppo l’attuale situazione impone di intervenire: “La soluzione migliore sarebbe trovare un 4 italiano ma so che è molto difficile – ha spiegato Kurtinaitis – e comunque non dobbiamo fare le cose frettolosamente. Inoltre questo contesto potrebbe essere l’ideale per Francesco Quaglia, si sta allenando molto bene e potrò dargli delle chance, gli ho parlato, deve essere bravo a cogliere l’opportunità”.

L’head coach biancoblu apprezza il lavoro degli italiani Parrillo e Quaglia, hanno potenziale e si allenano con costanza, ma chiaramente la priorità della squadra è tornare a vincere: “Non è un segreto che in casa giochiamo meglio e dobbiamo trovare le energie per tornare alla vittoria – ha concluso Kurtinaitis – e Caserta è una buona squadra come lo sono molte in Italia con due elementi importanti come Sosa (4.8 assist) e Watt (14.7 punti)”.

Appuntamento allora a domenica, contro una Pasta Reggia che sta stupendo tutti, occupando al momento la quinta piazza in Serie A, con sole due sconfitte in sei giornate.

Davide Porro

 

 

 

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