CANTÙ - Quello di sabato prossimo al PalaDozza di Bologna si preannuncia un match dalle mille emozioni, oltre che di grande fascino per la storia delle due squadre in campo. L’anticipo serale della venticinquesima giornata di Serie A vedrà di fronte la Virtus Segrafredo Bologna degli ex biancoblu Stefano Gentile e Pietro Aradori e la Red October Cantù di coach Marco Sodini, sulla panchina delle “Vu Nere” tra il 2009 ed il 2012 in veste di assistente allenatore.
L’incontro potrebbe essere decisivo per l’agguerritissima corsa ai playoff, con entrambe le formazioni impegnate nel conquistare un posto tra le prime otto del campionato che significherebbe post season. Attualmente quinta in graduatoria con 26 punti (13 vittorie e 11 sconfitte), la Virtus parte con i favori del pronostico anche se capitan Jeremy Chappell e compagni le proveranno tutte per tentare l’aggancio in classifica. Ottava con 24 punti (12 vinte e 12 perse), la Red October ha la grande chance di mettersi alle spalle anche Bologna dopo il successo di due settimane fa contro la Fiat Torino, che ha permesso ai biancoblu di andare su 2-0 contro i piemontesi merito anche della vittoria nel match di andata.
Contro la Virtus, dopo il successo in terra brianzola, Cantù ha dunque l’occasione ghiotta di scavalcare anche un’altra diretta concorrente, forte del 94-87 maturato a Desio nella gara di andata alla decima di campionato. In quel match, disputato il 10 dicembre scorso, fu decisivo Randy Culpepper con 28 punti a referto (4/5 da tre) e 34 di valutazione. Determinanti per l’esito dell’incontro anche le notevoli performance di Jaime Smith e di Christian Burns, autori rispettivamente di 13 punti e 8 assist il primo, e di una doppia doppia da 17 punti e 12 rimbalzi il secondo. Alla Segafredo, invece, non bastò la sontuosa prova offensiva di Alessandro Gentile da 21 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.
Quella di sabato sarà la partita numero 162 tra Virtus Bologna e Pallacanestro Cantù, in campo si affrontano due tra le società più gloriose d’Italia e d’Europa. Il prestigio della sfida è rappresentato soprattutto dal palmarès, con la Virtus che nella propria bacheca può contare su 15 scudetti, 8 coppe Italia, 2 Euroleghe, 1 Supercoppa italiana, 1 Eurochallange ed una Coppa delle Coppe. Meno successi tra i confini italiani ma molti di più in campo europeo, la Pallacanestro Cantù risponde con 3 scudetti, 2 Supercoppe e ben 12 trofei internazionali.






