CANTÙ - Era il 1936 e in una piccola città della provincia di Como nasceva una società di pallacanestro che, negli anni, avrebbe scalato le vette più alte del basket fino a diventare la Regina d’Europa.
Sono passati ottanta anni da quel lontano 1936, e la Pallacanestro Cantù è ancora qui, sicuramente cambiata ma sempre capace di muovere un popolo intero, quello biancoblu, che ora è ansioso di festeggiare un traguardo storico, unendosi attorno alle celebrazioni organizzate principalmente da Tradizione Canturina e Tutti Insieme Cantù.
“Ottant’anni sono un traguardo importante – ha detto il sindaco Claudio Bizzozero – e sono un patrimonio non solo per la nostra città ma soprattutto per la nostra canturinità. Naturalmente non si va avanti solo con i ricordi e la famiglia Gerasimenko è ora indispensabile, ma mi permetto di indicare loro che la canturinità deve essere preservata”.
In rappresentanza della società c’era Irina Gerasimenko, sempre più alla guida della squadra (e forse futuro presidente al posto del marito Dmitry, si vedrà nei prossimi giorni) e orgogliosa di essere proprietaria della Pallacanestro: “Cantù è uno dei club più antichi in Italia e stranamente è nato lo stesso anno di Milano, nostri storici rivali. Ognuno di noi è orgoglioso del passato glorioso fatto di giocatori, allenatori e grandi trionfi, e festeggeremo questo anniversario nel modo migliore. È anche una responsabilità per me – ha aggiunto la signora Gerasimenko – perché si deve garantire a Cantù un futuro prosperoso. Sono fiduciosa, abbiamo un ottimo allenatore e una squadra forte e la prossima stagione sarà positiva”.
Si avvicina così l’inizio del campionato, ad ottobre, e ancora più imminente è la data di inaugurazione di piazza delle Stelle, il 25 settembre, con tutte le stelle canturine disposte sulla pavimentazione per creare un campo da basket. Presentato, inoltre, il logo che accompagnerà la squadra la prossima stagione.
“Nasce da un’idea che avevamo già bene in mente – ha spiegato il vice-presidente Andrea Mauri – viene dal cuore di chi ha lavorato ed è stato vicino alla Pallacanestro Cantù, con lo slogan Passione infinita”. Domenica 25 settembre piazza delle Stelle verrà inaugurata e successivamente, accompagnati da Massimo Marianella e Francesca Brambilla, verrà svelato al pubblico il film documentario Ottanta anni di basket, girato da Dario Tognocchi con ospite speciale Davide Van De Sfroos, che offrirà al pubblico tante finestre da cui guardare, che raccontano i grandi fatti e le piccole storie di chi ha reso grande la piccola Cantù.
E non è tutto, perché la serata del 25 saranno presenti oltre 40 stelle, tra cui Roosvelt Bouie, Pace Mannion, CJ Kupec e Thurl Bailey; ancora, il 16 dicembre al Teatro Comunale San Teodoro verrà messa in scena La città dei mille canestri di Maddalena Massafra, regia di Christian Poggi, uno spettacolo che intende coinvolgere soprattutto chi non conosce Cantù e la sua storia, che verrà raccontata con aneddoti, testimonianze e ricordi dei canturini.
Altre sorprese attendono poi il popolo biancoblu, come la maglia che verrà consegnata alle 80 stelle (o, in caso, agli eredi) e la canotta speciale che invece verrà svelata fra qualche tempo.
Il calendario:
24-25 settembre: Trofeo Fabio e Simo, palestra Parini di Cantù
25 settembre: aperitivo ore 19.30 sala Giovanni Zampese Cassa Rurale di Cantù; ore 21 inaugurazione piazza delle Stelle, consegna maglie celebrative e prima del film Ottana anni di basket
16 dicembre: prima nazionale La città dei mille canestri, Teatro Comunale San Teodoro di Cantù
Davide Porro






