CONSULTA SICUREZZA – M5S Cantù critici: “Tardiva e sotto elezioni”

sabato, 9 febbraio 2019

Verranno proposti martedì prossimo 12 febbraio a Cantù i nomi dei componenti della Consulta Permanente sulla Sicurezza Urbana e la Legalità. Il Movimento 5 Stelle di Cantù critica la scelta della maggioranza in carica di procedere alla nomina dei membri della stessa Consulta a pochi mesi dal voto.

"La costituzione della Consulta Permanente sulla Sicurezza Urbana e la Legalità è tardiva perché mancano soltanto tre mesi alle prossime elezioni – spiega Gianpaolo Tagliabue, consigliere del Movimento 5 Stelle di Cantù - Quando i cittadini saranno chiamati a votare, infatti, le nomine decadranno e di fatto la Consulta avrà pochissimo tempo per lavorare".

La Consulta - chiamata "Osservatorio" - ha funzioni propositive e avrà il compito di assistere l'Amministrazione nella scelta dei provvedimenti da attuare per contrastare la criminalità organizzata, la microcriminalità e il degrado in generale. Secondo il regolamento ufficiale, approvato in Consiglio comunale a Cantù il 27 luglio scorso, dovrebbero fare parte della Consulta sulla Sicurezza diversi membri tra cui il sindaco o l'assessore delegato, il comandante della Polizia locale, rappresentanti della società civile, religiosa e associativa e membri delle Forze dell'ordine. I componenti sono nominati dal sindaco su proposta della Giunta comunale sulla base dei nominativi segnalati anche dai consiglieri di minoranza.

"La Consulta è utile e siamo d'accordo sulla sua istituzione. Crediamo però che la scelta dei membri potesse essere fatta molto prima perché da martedì 12 febbraio al giorno delle elezioni ci sarà pochissimo tempo per lavorare - continua il consigliere del Movimento 5 Stelle Gianpaolo Tagliabue -  L'articolo 4 del regolamento della Consulta prevede che i componenti restino in carica fino allo scioglimento del Consiglio comunale. Tra pochi mesi, quindi, l'Osservatorio verrà sciolto e dunque bisognerebbe quindi scegliere altre persone".

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