MARIANO COMENSE - Aveva fatto avances troppo spinte alla ex dipendente. Per questo un barista è stato condannato. L'uomo, come scrive Il Giorno, era stato accusato di tentata violenza sessuale nei confronti di una sua lavoratrice, ma lui non ha mai ammesso le condotte che gli sono state attribuite, motivo per cui ha scelto di andare a dibattimento. B.R., 51 anni di Seregno, titolare di un esercizio di Mariano Comense, è stato condannato a un anno e otto mesi di carcere dal Tribunale Collegiale di Como.
I giudici hanno subordinato la sospensione condizionale della pena al risarcimento del danno di quattromila euro. Le accuse riguardavano due differenti episodi avvenuti a luglio 2015, all’interno del negozio, quando la dipendente sarebbe stata obbligata a subire un tentativo di essere baciata, nonostante le sue resistenze, e ad altre condotte di natura sessuale, anche abbracciandola, bloccandola e costringendola e sedersi sulle sue ginocchia.






